|
|||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||
|
NEWSLETTER DE…
23 mercoledì Mag 2012
23 mercoledì Mag 2012
|
|||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||
|
22 martedì Mag 2012
22 martedì Mag 2012
Scopi : fratellanza universale e studio comparato delle religioni
Ticino, Svizzera, Ascona · http://www.teosofia.ch
22 martedì Mag 2012
Cari amici,
se vi interessa, cliccando su questo link, sarà possibile ascoltare in diretta, con traduzione simultanea in italiano, gli insegnamenti che Sua Santità il Dalai Lama terrà a Udine da domani 22 maggio.
http://www.centrobalducci.org/easyne2/LYT.aspx?Code=BALD&IDLYT=359&ST=SQL&SQL=ID_Documento%3D1301
Se per caso il link non dovesse funzionare provate:
http://www.ustream.tv/channel/dalailamaliveitalian
oppure
http://www.facebook.com/GhePelLing
22 e 23 maggio: S.S. IL DALAI LAMA A UDINE
Gli incontri con il Dalai Lama aperti al pubblico sono due, entrambi nella giornata di martedì 22 maggio, mentre la mattina del 23 è previsto l’incontro riservato agli studenti dell’Università.
Il primo appuntamento è dedicato al dialogo tra le religioni in cui si potranno ascoltare le storie e le diverse visioni di fede; l’incontro del pomeriggio invece sarà un dibattito sulla naturale aggressività umana e sulla non violenza che vedrà confrontarsi la visione del Dalai Lama con l’approccio filosofico di Vito Mancuso e quello scientifico di Franco Fabbro.
PROGRAMMA
22 maggio, ore 9.30 – 11.30 Palasport Carnera
“Le religioni per la giustizia, la pace e la salvaguardia dell’ambiente vitale”
Dalai Lama, Izzedin Elzin (Imam di Firenze, Presidente di UCOI), Rabbi Jeremy Milgrom (rabbino impegnato nei diritti umani), Bassima Awad (cattolica palestinese, Presidente dell’Istituto di cultura italo palestinese)
22 maggio, ore 13.30-15.30 Palasport Carnera
“Dall’aggressività e dalle tante forme di violenza alla non violenza attiva e all’amorevole compassione”
Dalai Lama, Prof. Massimo Cacciari, Prof. Franco Fabbro
23 maggio, ore 9.30-11.30 Palasport Carnera (solo studenti universitari)
“Per una formazione globale dell’essere umano: spirituale, umanista, scientifica e tecnologica”
Il Dalai Lama incontra gli studenti dell’Università di Udine e Trieste.
www.centrobalducci.org <http://www.centrobalducci.org/>
www.cianciubcioling.com <http://www.cianciubcioling.com/>
Cari saluti a tutti
Ghe Pel Ling
Istituto Studi di Buddhismo Tibetano
Via Euclide, 17 – 20128 Milano, Italy
Tel. +39 022576015 – Fax +39 0227003449
www.gpling.org – e-mail: gpling@gpling.org
______________________________________________________
16 mercoledì Mag 2012
Serata speciale ieri, c’erano quasi tutti… Peter tornato dall’America, Dario che viene poco ma quando c’è da un apporto sostanziale, Marie Therèse bentornata e poi benvenuti a Eveline, Maria, Adriana… e gli altri che sono sempre presenti : Nicola, Greta, Jürg ed io che sono particolarmente contento di ospitare questo magnifico gruppo !
Speriamo che martedì prossimo si sia riposato Paolo tornato da un lungo peregrinaggio ! ci racconterà …
Auguri di buona Guarigione al nostro Kaimano preferito Giancarlo a letto col maldigola… roba da Kaimani !
Mancavano all’appello Marco e Patrizia che salutiamo !
18 mercoledì Apr 2012
Gustav Arthur Gräser, poeta e profeta naturalista, fu un’apparizione del tutto particolare nella prima metà del Novecento. Eminenti personalità del suo tempo videro in lui l’incarnazione dell’uomo nuovo, la realizzazione degli ideali di Nietzsche e Walt Whitman e pure un nuovo San Francesco. I più non vollero capire il suo vivere al di fuori delle regole sociali e per questo lo criticarono e odiarono; altri, invece, ne fecero un esempio da imitare: poeti della statura di Hermann Hesse e Gerhard Hauptmann lo elevarono a figura mitica.
La sua creazione poetica rimase in gran parte inedita mentre era in vita. In massime e poesie diffuse a mezzo cartoline postali e fogli volanti, esortò i contemporanei a cambiare rotta.
Oggi, la sua figura è per lo più messa in relazione con il Monte Verità di Ascona, da lui fondato, assurto a simbolo di una controcultura pacifista in sintonia con la natura.
Gräser nacque il 16 febbraio 1879 a Kronstadt (Transilvania) e morì il 27 ottobre 1958 a Freimann presso Monaco. Nell’autunno del 1900 diede vita con alcuni amici ad una colonia di riformatori sulla collina di Ascona. Tramite “dialoghi pubblici” tenuti in molte città tedesche andò propagando durante lunghi anni la necessità di una rinascita culturale. Lasciò un’opera poetica in cui i simboli ancestrali dell’umanità riacquistano vita nuova.
Gusto andò a vivere una vita da vero eremita in una specie di grotta. E sarà lì, nel suo ashram ticinese, che anni dopo lo incontrò … Hermann Hesse, calato nel meridione dal nord per combattere “con il sole e i prodotti vegetali” un alcolismo che lo uccideva. E fu lì che Hesse pensò di scoprire nella signora Elisabetta, moglie di Gusto, il prototipo della Grande madre terra, una figura e un’idea di cui molti discutevano in quegli anni da quelle parti, tanto da fare di Ascona il santuario “intellettuale” del suo culto. …
L’ideologia di Monte Verità va vista, agli inizi, come un’alternativa sia a quella del capitalismo sia al comunismo: un’ideologia, o un’utopia, semplice, basata sull’ideale di una comunità paleochristiano-comunista, o di un socialismo primitivo associato al sogno di una vita naturale.
Irene Bignardi: Le piccole Utopie. Milano 200, p. 63 e 67
13 venerdì Apr 2012
Conferenze,
Visita a Monte Verità
Visita al parco delle Camelie
03 martedì Apr 2012
30 venerdì Mar 2012
Seminario di Teosofia 2012
30 aprile 2012, Ascona
Marco Boccadoro
lunedì, 19. marzo 2012
Astrofisica e Teosofia
Molto tempo fa, scienza, filosofia e religione erano intrinsecamente legate tra loro.
Il pensiero va subito a Leonardo Da Vinci, un genio universale, pittore, musicista, ingegnere, scienziato, scrittore…
Oggi non è più così, scienza, religione, discipline umanistiche sono ben distinte e separate.
Anche all’interno della comunità scientifica, ogni campo dello scibile umano tende ad essere sempre più distinto e specializzato rispetto agli altri, gli scienziati lavorano a compartimenti stagni.
Ciò presenta degli apparenti vantaggi immediati, poiché una maggiore specializzazione è più efficiente, fornisce risultati più rapidamente . Ma il rovescio della medaglia è che spesso si perdono di vista il disegno globale, le relazioni e le implicazioni interdisciplinari, l’Unità della Vita, diremmo noi…
Molti problemi del mondo attuale sono dovuti proprio a questo lavorare a compartimenti stagni, pensiamo ad esempio ai grandi squilibri globali, allo sperpero dissennato delle risorse naturali, e ai conseguenti disastri ecologici.
L’approccio teosofico è invece la consapevolezza dell’Unità della Vita e della legge universale.
Oggi vorrei tentare l’approccio degli scienziati del passato, e riflettere brevemente con voi su alcuni aspetti dell’astrofisica dal punto di vista della Teosofia. Perché proprio l’astrofisica?
Effettivamente, si possono considerare i lavori degli astrofisici come un esercizio, conscio o inconscio, per rispondere alle domande poste dagli eterni grandi temi esistenziali:
perché esiste l’universo, da dove proveniamo, dove stiamo andando, qual è lo scopo di tutto ciò, cos’è il tempo, ecc.
Per i teosofi molte risposte sono chiare, e molte scoperte recenti sono già state enunciate prima che i moderni mezzi scientifici permettessero di provarne l’evidenza.
Ad esempio prendiamo le tre proposizioni fondamentali stabilite dalla Dottrina Segreta:
(a) La prima proposizione dice che esiste un principio onnipresente, eterno, senza confini, un principio immutabile sul quale è impossibile speculare poiché esso trascende il potere di astrazione e di concezione umanoL’impensabile e indescrivibile, “The Great Breath,” il grande respiro. [The Secret Doctrine 1:14]
Gli astrofisici hanno recentemente scoperto che le leggi della fisica sono identiche in tutto l’Universo, ad esempio, la legge gravitazionale è universale contribuisce a mantenere in equilibrio il cosmo.
Per ora, sono state identificate quattro forze: la forza gravitazionale, la forza elettromagnetica, la forza nucleare forte e la forza nucleare debole. L’astrofisica cerca da tempo di unificarle in una sola legge, per ora invano. Si cerca il principio onnipresente di cui parla la Signora Blavatsky…
Si cerca il ponte per il tramite del quale le idee del Pensiero Divino sono impresse nella sostanza cosmica come leggi della natura, cioè il Fohat.
(b.) La seconda proposizione stabilisce l’eternità dell’Universo in toto come uno spazio senza confine. [Ibid. 1:16-17] Uno scenario in cui periodicamente infiniti universi si manifestano e spariscono. L’apparire e lo scomparire dei mondi è come un flusso e riflusso regolare di marea. La legge della periodicità, del flusso e riflusso, l’alternanza di Giorno e Notte, Vita e Morte. Manvantara e Pralaya.
Gli astronomi sanno che tutto ha un andamento periodico. Non solo hanno osservato le orbite cicliche o la rotazioni di terra, luna, pianeti, comete, ma ci insegnano che anche i sistemi solari, le galassie e gli ammassi di galassie ruotano attorno ad un punto, periodicamente.
E cosa ci dice la scienza in merito all’Universo?
Nel 1929, Edwin Hubble , misurando lo spettro dei colori emessi dalle stelle, scopre che l’universo si espande, una delle grandi rivoluzioni intellettuali del ventesimo secolo[1]
L’universo si espande in misura del 5 al 10% in mille milioni di anni.
Da ciò si è dedotto che tutto ha avuto origine dal big bang, circa 13.7 miliardi di anni fa.
Ciò corrisponde a 3 Giorni di Brahma, (1 Maha-manvantara, secondo i Veda, corrisponde a 4.32 miliardi di anni.)
Ricordiamo che Brahma, dalla radice brih, significa espandersi ([4], pag 122, vol.1), forza espansiva vivificatrice.
Le osservazioni di Robert Dicke confermano che comunque l’universo dev’essere più antico di 10 miliardi di anni, che è il tempo necessario per creare il carbonio, elemento base per la vita .
Inoltre la dimensione dell’universo ha un andamento periodico. Il modello di Friedman, infatti, prevede che l’universo dapprima si espande, poi la forza gravitazionale prevale e tutto comincia a contrarsi fino al big crunch. Questo non è una sorpresa per la teosofia….
Ma anche la dottrina della reincarnazione è basata sulla legge ciclica. Sul piano fisico, si tratta della continua realizzazione della stessa sostanza preesistente sotto forme differenti.
Le stelle sono la fucina degli elementi e protagoniste del processo di evoluzione cosmico. Secondo l’astronomia moderna, infatti, quando una stella esplode, formando una nova o una supernova, emette nello spazio la sua energia e sostanze che vanno a formare nuovi mondi. Partendo dal primo elemento esistente, l’idrogeno, all’interno delle stelle la materia si è così “reincarnata” diverse volte per formare gli atomi più pesanti, fino al carbonio, base della vita, come si diceva poco fa. Anche il nostro Sole è una stella di seconda generazione.
E cosa ci dice la scienza in merito al tempo?
La teoria della relatività generale di Einstein ha unificato il tempo e lo spazio come concetto di spazio-tempo. Prima di tutto, il tempo non è una grandezza assoluta bensì relativa. Può scorrere a velocità differenti. Ad una velocità simile a quella della luce, il tempo passa più lentamente, e ciò è misurabile con le strumentazioni moderne.
Nei recenti modelli dell’astrofisica, al momento del big bang, si suppone che esistessero quattro dimensioni di spazio e nessuna di tempo. Se il tempo si può comportare come una dimensione dello spazio, il problema dell’inizio del tempo sparisce.
Per capire questo modello vediamo quanto scrive l’astrofisico Stephen Hawking [2]
“Supponiamo che l’inizio dell’universo sia come il Polo Sud terrestre, con la latitudine corrispondente al tempo. Muovendosi verso Nord, i cerchi di latitudine costante rappresentanti le dimensioni dell’universo, si espandono. L’universo partirebbe dal Polo Sud, ma il Polo Sud è simile ad ogni altro punto”.
Chiedersi cosa c’era prima dell’inizio dell’Universo non avrebbe senso, siccome non c’è nulla a sud del Polo Sud.
E nelle Stanze di Dzyan, la Signora Blavatsky scrive, che all’inizio dell’Universo:
“Il tempo non era, poiché giaceva dormiente nel Seno infinito della Durata” [3]
c) La terza proposizione enuncia L’identità fondamentale di tutte le Anime con l’Anima Universale. L’Anima Universale è un aspetto del principio onnipresente. [Ibid.1:17 ]Ogni anima è obbligata a percorrere il pellegrinaggio attraverso il ciclo delle reincarnazioni, secondo la legge del Karma.
Aristotele credeva che la terra fosse il centro dell’universo e che il sole e gli altri pianeti le orbitassero attorno. Nello schema di Tolomeo, infatti, la terra era circondata da gusci successivi sui quali Sole, Luna e cinque pianeti le orbitavano attorno.
Nel 1514, Copernico e poi nel 1609 Galileo dimostrarono che i pianeti orbitano attorno al sole.
Bisogna dire che il secondo libro Hindu Vishnu Purana, (capitolo 8) fa riferimento alla posizione centrale del sole:
“…gli uomini parlano del sorgere del sole dove lo vedono; e di dove il sole sparisce, per loro, è il tramonto. Ma del Sole, che è sempre nello stesso e unico luogo, non c’è né sorgere né tramontare”
Più di 120 anni fa H.P.Blavatsky ha profetizzato ben prima che i moderni telescopi lo dimostrassero,che esistono milioni e milioni di mondi e firmamenti a noi visibili (La Dottrina Segreta, 1:605),
Oggi sappiamo che la Via Lattea, la nostra Galassia, contiene un minimo di 100 miliardi di pianeti. (possiamo vedere con i mezzi moderni alcune centinaia di miliardi di stelle)
Quindi il pianeta terra e l’Uomo non sono il centro dell’universo, da solo una scintilla della manifestazione di quell’Unità della Vita che pervade il Cosmo intero.
Un altro aspetto di questa legge universale è il Karma, la legge infallibile di Natura a riportare equilibrio laddove esso viene disturbato.
Le leggi dell’astrofisica, che spiegano la formazione, la rotazione e le orbite di tutti i mondi sono un’espressione della universale legge del Karma manifestata come equilibrio di forze opposte. Ad esempio la legge di gravitazione, l’equilibrio tra forza centrifuga e forza centripeta, ma anche l’equilibrio tra materia e antimateria.
Inoltre, come già detto, un ordine superiore regge i mondi; gli scienziati hanno studiato di quanto basterebbe alterare anche in misura infinitesimale questo equilibrio per porre fine all’universo:
Ad esempio, basterebbe che la forza nucleare forte variasse dello 0.5 %, o la forza elettromagnetica del 4% per distruggere tutto il carbonio e l’ossigeno in tutte le stelle, e quindi ogni possibilità di vita nell’universo!
E ancora, se la forza nucleare debole diminuisse leggermente non esisterebbero le stelle, se i protoni fossero dello 0.2 % più pesanti si trasformerebbero in neutroni, destabilizzando gli atomi.
Quindi una leggera variazione del grande equilibrio distruggerebbe tutto.
Concludendo, è’ importante riconoscere che le osservazioni astronomiche e l’astrofisica sono l’espressione fisica di principi filosofici .
Per il teosofo, i fenomeni celesti sono espressione simbolica e concreta di verità eterne.
L’astrofisica, come pure la fisica delle particelle, probabilmente cercano, forse inconsciamente, le risposte alle stesse domande della teosofia, quantunque, per quanto sempre più perfetti, gli strumenti creati dall’uomo ad un certo punto si fermano, spostando soltanto gli interrogativi più in là.
Anche gli scienziati cercano quindi, a modo loro, la verità.
Il fisico Fritjof Capra ha detto che la scienza non ha bisogno del misticismo ed il misticismo non ha bisogno della scienza, ma gli esseri umani hanno bisogno di ambedue…
Marco Boccadoro
Bibliografia:
[1] Stephen Hawking, A Brief History of Time, Bantam Books, 1989
[2] Stephen Hawking, the Grand Design, Bantam Books, 2011
[3] H.P.Blavatsky, Le Stanze di Dzyan, Adyar Edizioni, 1997
[4] Lettere dei Mahatma ad A.P. Sinnett, ETI
14 martedì Feb 2012
A tutti i Fratelli ricordo che a fine marzo si terrà il consueto
Seminario Teosofico di Monte Verità.
Ascona Ascona 30 marzo (inizio venerdì ore 16h00) – 1 aprile 2012 (fine domenica ore 12h00)
Presso l’Albergo Ascona, Ascona, Monte Verità, Svizzera
Titolo : “Appunti di Teosofia”
La Società Teosofica, in questo secolo, torna per la quinta volta ad Ascona, sul Monte Verità, con il consueto seminario che si svolgerà presso l’Hotel Ascona.
La Società Teosoficarivisita quindi l’ideale collegamento con le esperienze utopistiche, artistiche e teosofiche del Monte Verità.
Le giornate aperte al pubblico si articoleranno in una serie di lavori di approfondimento di gruppo e di conferenze e adatte a tutti. Non è necessario possedere nessuna conoscenza della materia. È possibile partecipare gratuitamente alle singole conferenze o iscriversi all’intero seminario.
La Società Teosoficaè un’associazione internazionale, presente in oltre 60 Paesi e che ha come suo scopo principale quello della Fratellanza Universale senza distinzioni. Non ha struttura settaria, è gratuita e mette a disposizione gli strumenti per intraprendere una crescita spirituale armonica e libera da dogmatismi.
Programma provvisorio dei relatori :
Il dott. Antonio Girardi, Segretario Generale della Società Teosofica Italiana,
Eliane Gaillard presidente della società teosofica Svizzera
Patrizia Moschin-Calvi, del comitato Europeo e sezione Italiana
Franco di Lodovico, Cervignano
Andrea Biasca-Caroni, Presidente dell’ Associazione “Società Teosofica Ticinese”,
Marco Boccadoro, socio fondatore dell’ Associazione “Società Teosofica Ticinese”
Greta Biasca-Caroni, cofondatrice dell’ Associazione “Società Teosofica Ticinese”
Giancarlo Fabbri, socio dell’ Associazione “Società Teosofica Ticinese”
Milton Gonzalez,Bolivia
John Power,Usa
Sonia Zoch, Brasile
Ken Holmes, Scozia
NOTE ORGANIZZATIVE :
SEDE: Hotel Ascona, via Collina, 6612 Ascona (Svizzera)
PRENOTAZIONE :
tel. 0041 91 785 15 15, fax 0041 91 785 15 30;
e-mail: booking@hotel-ascona.ch
Costo della camera 50€ pasto vegetariano o vegano 10€
E`possibile seguire SINGOLE CONFERENZE gratuitamente
Un caro Saluti