Serata di meditazione e condivisione con whatsapp ogni martedì (20h00-21h00)

In evidenza


Ciao a tutti, martedì sera facciamo la serata su Whatsapp. Dalle 20h00 alle 21h00 (GMT +02:00) mediteremo e commenteremo un testo che leggeremo prima :
Se non avete mai sentito parlare di teosofia cliccate quì 
  1. il testo da leggere prima del gruppo
  2. clicca quì per entrare nel gruppo 
  3. 20h00 meditazione di 7 minuti
  4. registra audio o scrivi testo da condividere nel gruppo
  5. 21h30 meditazione finale di 7 minuti
  6. Saluti
  7. Vietato usare il gruppo durante altri momenti che quello del martedì sera. Il gruppo è sacro !!!
Fate girare e estendete,  è aperta a tutti !!!
Istantanea schermo 2020-03-23 (19.35.15)

FotoGruppoCi sentiamo ogni martedì alle 20h00 !

Le serate fino ad oggi sono andate molto bene, chat vive e serate d’interesse … successo ! Si continua !!! Per chi desidera partecipare martedì prox 20h00-21h30 : CLICCA QUÌ

Domande ? 

L’ISPIRAZIONE TEOSOFICA DI MONTE VERITÀ


logo monte verita

PICCOLE VERITÀ DAL MONTE

 

La Fondazione Monte Verità propone brevi approfondimenti sulla storia, le correnti e i personaggi che hanno tracciato il percorso di Monte Verità.

 

LA STORIA

L’ISPIRAZIONE TEOSOFICA DI MONTE VERITÀ
Le radici teosofiche della comunità. Di Andrea Biasca-Caroni, Rappresentante Presidenziale della Società Teosofica Svizzera.

QUESTO È IL LUOGO
La storia di Monte Verità. Di Nicoletta Mongini, Responsabile Cultura Fondazione Monte Verità.

LA DEA DELLA VERITÀ
Il Monte di Harald Szeemann. Di Chiara Gatti, critica e storica dell’arte.

LA DANZA – di Luca Scarlini, scrittore

POSSO CREDERE SOLO A UN DIO CHE DANZA: IL MONTE VERITÀ LUOGO DELLA DANZA
L’arrivo della danza al Monte Verità.

LA DANZA È UN LINGUAGGIO: LABAN E IL TENTATIVO DI DEFINIRE LA GRAMMATICA DELLA DANZA
L’origine del gesto e la Labanotazione. 

SAN MATERNO: UN TEATRO PER LA DANZA CON VISTA SUL LAGO E CHARLOTTE BARA
La Danzatrice Sacra

L’EREDITÀ DI LABAN: DA MARY WIGMAN A PINA BAUSCH
Da Monte Verità alle avanguardie coreografiche.

L’ARTE – di Chiara Gatti, critica e storica dell’arte

VIA DALLA PAZZA FOLLA. L’ESTETICA DEL RIFUGIO.
Lontano dal perbenismo, dalle costrizioni borghesi e vicini alla natura. Gli artisti arrivano a Monte Verità. 

MARIANNE VON WEREFKIN E LA GRANDE ORSA
La vita artistica e personale della pittrice espressionista russa.

UNA PIETRA DALLA MONTAGNA. HANS ARP E DADA
Il ritorno alla natura e alla forma dell’essere. 

BAUHAUS. PENSIERI AL QUADRATO
Il luogo dove la nostra fronte sfiora il cielo. 

BELLEZZA E GENIALITÀ, Giancarlo Fabbri


a Davide e Yasmean

 

BELLEZZA E GENIALITÀ

 

Vorrei raccontare in maniera essenziale l’esistenza di una attrice ritenuta la donna più bella del monto, che ha saputo conciliare il mondo della “settima arte” con quello della progettualità frequentando la facoltà di ingegneria a Vienna dove non avrà concorrenti maschi.

All’anagrafe si chiamava Edwing Eva Maria Kiesler, era nata a Vienna da una famiglia dell’ata borghesia Ebraica che le impartì una educazione alquanto ottocentesca tantoché, alla età di 5 anni palava 4 lingue, a 10 anni suona bene il pianoforte, quale preludio di una geniale predisposizione all’apprendimento.

Quando già ventenne entrava in una strada e iniziava a dialogare, nessuno degli astanti la ascoltava e i loro sguardi erano come rapiti dal movimento delle sue labbra a ogni parola.

Poco tempo dopo, il regista Cecoslovacco Gustav Machaty la sceglie come interprete del film “Estasy” dove, per la prima volta, una attrice si esibisce del tutto nuda.

Dall’Europa si trasferisce negli stati uniti dove la M.G.M. le offre un contratto a condizione che “perfezioni” il suo inglese e cambi il suo nome, assumendo quello d’arte di Hedy Lamarr.

Girerà così vari film con attori di fama mondiale, tra i quali Clark Gable e Spencer Tracy.

Ma, nonostante il fascino della cinematografia, nessuno dei suoi film sarà attraente come la sua vita, così ricca di talentuosa creatività che male si coniugava con la logica di mercato della Metro Goldwyn Mayer.

“L’intelligenza le avrebbe compromesso l’immagine“

In pari tempo, nel campo ingegneristico, Hedy progetta un metodo di guida a distanza riguardante il lancio di un siluro con un sistema di modulazione che codificava, “tagliuzzandole”, delle informazioni da trasmettere e ricevere su frequenze radio che arriveranno agli interessati, (gli unici in grado di renderle utilizzabili, conoscendone la sequenza) e consentendo loro la deriva dei siluri nemici e, in pari tempo, la non ingerenza delle proprie frequenze.

Ma nonostante ciò, la marina militare Americana, pur riconoscendole una indubbia validità, si rifiutò di accoglierla in quanto inventata da una donna e perciò non convincente secondo l’esercito e la marina degli Stati Uniti.

La mente di Hedy Lamarr partorisce idee che potrebbero decidere le sorti del secondo conflitto mondiale allor ‘quando la marina Tedesca rendeva inoffensivi i siluri Americani che provocavano sconvolgenti intrusioni nei segnali radio e gli Americani non sapevano come contrastarli, fintanto che Hedy, con la collaborazione del suo secondo marito, un musicista, adoperando dei rotoli di carta perforati dei pianoforti meccanici, realizza un sistema che codificava la trasmissione delle frequenze radio che rendevano i siluri Americani invisibili ai Tedeschi.

Tutto ciò è stata la raffinata intuizione che sta alla base dei moderni Wi-Fi ed è una rivoluzionaria apparecchiatura crittografica che frutterà all’industria bellica Amerciana svariati miliardi di cui Hedy non riceverà alcun beneficio.

 

 

 

 

In ultima analisi e grazie ancora una volta alla estensione scientifica della Lamarr, si arriverà alla scoperta del cellulare, impiegato giornalmente nelle molteplici necessità della nostra incalzante modernità.

*    *    *     *

Hedy ha saputo conciliare la sua avvenente beltà e il talento inventivo, nonostante una tormentata irrequietezza e una carenza affettiva per la mancata presenza di quel focolare domestico e degli affetti familiari.

Hedy fu bellissima con una particolare “felicità d’ingegno” che la rese una donna di potere con decisioni manageriali,  ma fu anche un’anima senza amore e senza una vera famiglia e che detestava ogni giorno di più quel suo viso di perfezione che le aveva causato dolorose vicende e disturbi di cuore.

Si sposò 6 volte a altrettante volte divorziò, ma il suo vero amore – diceva il suo agente – era Heddy Lamarr.

*    *    *     *

È diventa ormai una persona in età avanzata con uno stato mentale caratterizzato da smarrimenti, disturbi emotivi, mancanza di chiarezza di pensiero e, talvolta, disorientamento  percettivo e, soprattutto, sfigurata da interventi estetici, muore d’infarto nel sonno a 81 anni, portando con se quella bellezza così vanamente osteggiata.

*    *    *     *

Alla sua morte ha voluto che le sue ceneri venissero disperse in quella fascinosa e seducente foresta Viennese, che Hedy amò tanto, dove i sogni si fanno realtà e la realtà si ammanta di meravigliosi e infiniti sogni. (meravigliosi)

 

 

 

 

 

 

Ascona, giugno 2020
Giancarlo Fabbri, Membro della Società Teosofica Svizzera

Alessandro Gugolz : Erfahrungen, Aktivitäten und Gedanke während der Zeit der Quarantäne


0

Il esto italiano segue

Einführung 

Meine Gedanken und Ideen schreibe ich aus Ascona, einem kleinen Ort Süden der Schweiz (Ticino) am Lago Maggiore, nahe der Grenze zu Italien. Ascona ist auch bekannt für seinen Hausberg, den Monte Verità, wo Anfang des 20. Jh. Philosophen, Wahrheitssucher und Künstler aus aller Welt sowie Flüchtige der  Weltkriege sich niederließen um eine alternative Lebensphilosophie zu leben, als Gegenpol zum aufkommenden Kapitalismus und den Katastrophen, die durch Kriege verursacht wurden. Eine grundlegende Bedeutung kam der philosophisch-spirituellen Lehre der Theosophie (von griechisch θεοσοφία theosophía „Göttliche Weisheit“) zu. Diese weist auf eine Dimension von zeitloser Wahrheit hin, die jenseits aller Veränderungen durch die Jahrtausende  die Menschheit begleitet hat, gleich einem verborgenen Strom, welcher dem inneren Wesen des Menschen jedoch  zugänglich ist (Helena P. Blavatsky, Gründerin der theosophischen Gesellschaft, 1875). 

Das milde Klima verbunden mit der speziellen Lage des Ortes Ascona am Lago Maggiore und am Fusse des Monte Verità inspirierten viele Menschen, so auch mich, der ich in dieser Gegend geboren bin.  

Situation in der Schweiz und im Kanton Tessin 

Der plötzliche Ausbruch eines Krieges oder dieser Welt-Krise zeigt wieder einmal, wie zerbrechlich unser Leben, unsere Welt ist, wie schnell sich etwas ändern kann, zum Guten wie zum Schlechten. Der Kanton Tessin war der erste und der von Covid-19 am stärksten betroffene Kanton der Schweiz. Im Zuge des wirtschaftlichen Lockdowns wurde auch das internationale Filmfestival von Locarno für dieses Jahr ausgesetzt, der grösste Event des Jahres im Tessin, das ich immer mit Enthusiasmus besuchte. Es wurde auch eine Quarantäne in Form von Kontaktsperren, Verbot von Versammlungen allgemeine Schutz-Empfehlungen erlassen, an welche sich die Menschen hielten. Als Folge wurde nun ein koordiniertes Exit-Prozedere aus den öffentlichen und wirtschaftlichen Beschränkungen in Kraft gesetzt .  

Herausforderungen an die Gesellschaft und persönliche Erkenntnisse 

 

Aus der Perspektive der sozialen Effekte der Wirtschaftskrise ist auffällig, neben dem leidvollen Tod vieler Menschen, dass sehr viele Menschen  ihren Arbeitsplatz verloren. Besorgniserregend ist auch die soziale Isolierung gerade älterer Menschen wichtig, welche unter  Vereinsamung leiden.

Durch persönliche Erfahrung in meiner Familie habe ich gelernt, wie wichtig menschliche Zuwendung in Krisenzeiten ist. Nachdem meine Grosseltern und Eltern, kürzlich – noch vor der Corona – Krise – plötzlich in die ewige Heimat berufen wurden, befand ich mich auf einmal in einer persönlichen Lebenskrise. Ich suchte Trost in einem in einem Retreat, um die Trauer zu verarbeiten.   

So begab ich mich für einige Zeit in die Stille, um mein Leben zu überdenken, zu meditieren, mich auf wesentliches zu konzentrieren, mich auf die Suche nach Essentiellem im Leben zu begeben, das Leben zu akzeptieren, wie es sich im Moment zeigt.  Die Einschränkungen, die mit der Covid-19 Krise kamen, haben mich deshalb persönlich – ausser natürlich beruflichen Einschränkungen – nicht stark getroffen. Ich hatte gelernt, mit dem Tod umzugehen, und dass es Zeiten im Leben gibt, welche grosse Herausforderungen an uns stellen, in Form von Krankheit, Verlust und Verzicht.  Erfahrungen, Inspirationen im Mittleren Osten, Sultanat Oman  Da ich bis vor kurzem über acht Jahre im Mittleren Osten in Sultanat Oman lebte und arbeitete,  beging ich auch regelmässig die Fastenzeit des Ramadan. Diese Zeit des Fastens und des Verzichtes empfand ich in den ersten Jahren als schwierig, doch mit der Zeit gewöhnte ich mich daran und ich lernte, dass durch Verzicht auf Annehmlichkeiten, verbunden mit dem Gebet, Besinnung (Salah صلاة sowie der heiligen Aufforderung des (Zakat الزكاة) Almosen geben, ärmere oder leidende  Menschen beschenken) eine Kraft und eine innere Stärke entsteht, sowie das Mitgefühl  stärkt. Daran erinnere ich mich während dieser Zeit der Quarantäne hier in der Schweiz.  Ich verbringe meine Zeit bewusst. Morgens stehe ich früh auf, betreibe Fitness/ Yoga an der frischen  Luft, und meditiere. Ich arbeite dann einige Stunden, oder bereite mich auf meine weitere berufliche Zukunft vor, die mich mit dem Mittleren Osten, Sultanat Oman, wie auch Dubai und anderen Ländern der Golfstaaten verbinden wird, wo ich viele liebe Freunde habe, sowie auch geschäftliche Kontakte.

In meiner beruflichen Arbeit als Jurist habe ich immer wieder gemerkt, wie wichtig es ist, die menschliche Psychologie zu verstehen, die auch sehr kulturabhängig ist. Persönliche Aktivitäten : Ich versuche, die Zeit während der Quarantäne bewusst und kreativ zu verbringen, ich unterhalte mich oft telefonisch oder via Skype mit Freunden, auch solchen, die ich seit langem nicht gesehen habe, oder korrespondiere via E-mail. Das bewusste Leben im Moment wahrzunehmen verbindet mich mit meiner inneren Essenz. Dabei helfen mir auch die täglichen Notizen in meinem Tagebuch, wo ich meine Gedanken aufschreibe, Visionen und Pläne, Lebensträume skizziere.  

Täglich unternehme ich Spaziergänge in der Natur, am See (Lago Maggiore), am Fluss (Maggia). Das Wasser hat für mich eine wichtige Bedeutung im Leben, ich fühle mich mit meiner Essenz, mit meinem inneren Bewusstsein verbunden, wenn ich auf die Weite des Sees (in Oman war es das Meer) blicke, oder dem Fluss des Wassers folge. Oft setze ich mich auch draußen auf meine Terrasse, trinke eine Tasse Kaffee oder Tee, und lausche dem Wind, wie er durch die Palmen und Bambusbäume weht. Atme den Duft der Kamelien und Azaleen, genieße bewusst einen kurzen, schönen Moment. Das mache aber ich auch, wenn ich viel Arbeit habe, und keine Corona-Krise da ist. Krise als Chance, die Kraft aus dem Verzicht, Grundwerte im Leben Ich denke, dass die Krise auch Chancen bietet, sein Leben bewusster zu führen, unser Konsumverhalten zu hinterfragen und sich bewusst zu werden, dass unser Leben aus wesentlich mehr besteht als der Oberfläche, die uns etwa die Werbung vorspiegelt. Wir lernen auch, solidarisch zu sein, uns gegenseitig zu helfen. Mitgefühl zu zeigen. Das Wesentliche im Leben zu entdecken. Wir werden uns bewusst, dass Verzicht möglich ist, nicht nur unter staatlich verordnetem Zwang. Durch Verzicht entsteht Leichtigkeit, wir werden uns vielleicht auch der alten, in allen Kulturen und Religionen verwurzelten Grundwerte (siehe etwa die Kardinaltugenden der griechischen Antike formuliert bei Aischylos um 467 AC, vermittelt durch die Bibel in den Aufzeichnungen über das Wirken Christi, im Hinduismus durch die Schriften der Bhagavad Gita, im Islam durch den heiligen Koran und die Hadit, im Buddhismus durch das Streben nach der Auflösung des materiellen Ego, etc.). Wobei alle diese grundlegenden Were letzlich aus der Liebe entstehen. Wir gewinnen die Möglichkeit, uns dieser Werte wieder bewusst zu werden: Fürsorge, Mässigung, Gerechtigkeit, Mut, gemeinsame Zwecke und Ideale wie die globale Gesundheit, Erhaltung der Umwelt über das Profitdenken zu stellen, Dankbarkeit, vertrauensvolle Hoffnung, die Schönheit zu sehen in den Dingen, die uns umgeben.  Wichtig finde ich auch den Humor, das Lachen, Lächeln nicht zu verlieren auch in schwierigen Situationen.  Leichtigkeit, Zugang zur inneren Essenz, FreundschaftWie komme ich in diesen Zustand der Leichtigkeit? Bei mir geschieht dies durch einfache tägliche Meditation und Wahrnehmung des Augenblicks, ich setzte mich auf einen Stein und sehe auf das Wasser, oder setze mich zuhause auf ein Kissen, zünde eine Kerze an, und tauche so in die Stille ein.  Im Christentum kennen wir dieses Gefühl etwa durch die Andacht und das Gebet, im Islam drückt es sich in der täglichen Gebetspraxis, einer der fünf Säulen des Islams, aus, im Taoismus wird die Praxis des Wu Wei gelebt (Weg der Mühelosigkeit, innere Freiheit und Leichtigkeit: Handeln durch Nicht-Handeln, Innere Ruhe als Grundlage der Bewegung (Laotse), im Zen-Buddhismus durch das Zazen, eine Meditationspraxis, Körper und Geist zur Ruhe zu bringen. Indem ich in Kontakt mit meiner inneren Essenz komme, fällt es mir leichter, Entscheidungen zu treffen, ins innere Gleichgewicht zu kommen, und so auch in der Lage zu sein, anderen Menschen auf ihrem Weg zur Seite zu stehen. Das ist gerade in dieser Zeit wichtig, in der Quarantäne, wo echte Freundschaft und Nächstenliebe wichtig sind. In einer Zeit des “Stillstandes”, des “Innehaltens” in der sonst herrschenden alltäglichen Hektik wird uns vielleicht bewusst, wie wichtig die Zeit ist, und wie wichtig es ist, sie weise zu nutzen. Zum Wohle unserer inneren und äußern Gesundheit, und zum Wohle der Menschheit und dem Schutz der Natur. 

 

Alessandro Gugolz 

Dr. Alessandro Gugolz, MLaw, Ascona, Schweiz, 5. Mai 2020 

Esperienze, attività e pensieri in tempo di quarantena   

Introduzione 

Scrivo i miei pensieri e le mie idee da Ascona, una villaggio nel sud della Svizzera (Canton Ticino; Svizzera Italiana) al Lago Maggiore, che confina con l’Italia. Ascona è conosciuta come destinazione turistica. La sua montagna locale porta il nome Monte Verità, perché all’inizio del 20. secolo filosofi, cercatori della verità da tutto il mondo e rifugiati delle guerre mondiali cercarono di vivere una filosofia di vita alternativa, come contrappunto al capitalismo emergente e alle catastrofi causate dalle guerre. L’insegnamento filosofico-spirituale della Teosofia (dal greco θεοσοφία – teosofia “saggezza divina”) era di fondamentale importanza. Ciò indica una dimensione di verità senza tempo che ha accompagnato l’umanità oltre ogni cambiamento nel corso dei millenni, come un flusso nascosto accessibile all’essere interiore dell’uomo (Helena P. Blavatsky, fondatrice della Società Teosofica, 1875).

Il clima mite combinato con la posizione speciale del luogo ha ispirato molte persone. Incluso me che sono nato e cresciuto in questa zona. 

Situazione in Svizzera, Ticino (Svizzera Italiana)  

L’improvviso scoppio di una guerra o questa crisi mondiale Covid-19 mostra ancora una volta quanto sia fragile la nostra vita, il nostro mondo, quanto velocemente qualcosa può cambiare, nel bene e nel male.

Il Canton Ticino è stato il primo e il più colpito cantone della Svizzera da Covid-19. Come parte del blocco economico, quest’anno è stato sospeso anche il festival internazionale del film di Locarno, il più grande evento dell’anno in Ticino, che ho visitato regolarmente con entusiasmo. È stata inoltre emessa una quarantena in tutta la Svizzera, blocchi di contatti, divieto di riunioni, raccomandazioni generali di protezione a cui le persone hanno aderito, che ora consente anche una procedura di uscita coordinata dalle restrizioni economiche. Dopo lo shutdown dell’economia svizzera al 16. aprile, e i primi rilassamenti al 27. aprile, e previsto che l’11 maggio riaprano i ristoranti, gli alberghi e negozi di beni di consumo come la moda, non alimentare, e i servizi non essenziali.

Sfide per la società – effetti sociali e personali 

Dal punto di vista umano, tante persone hanno perso lavoro. Hanno perso membri di famiglia. Penso anche particolarmente alle persone anziane che ora soffrono di solitudine. Attraverso l’esperienza personale nella mia famiglia, ho imparato l’importanza del valore della cura umana, anche in tempi senza il virus corona. Dopo che i miei nonni e genitori sono stati morti, prima della crisi di corona, ho cercato consolazione in un retreat (ritiro) per affrontare il dolore. Sono rimasto in silenzio per un po ‘di tempo per ripensare la mia vita, meditare, cercare e ritrovare gli elementi e valori essenziali nella mia vita, accettare la vita come si presenta nel momento proprio.  

La crisi Corona e scoppiata due mesi dopo. Le sanzioni che sono ora associate alla crisi di Covid-19 non mi hanno quindi colpito gravemente a livello personale, a parte ovviamente per le restrizioni professionali. Avevo imparato a gestire la morte e che ci sono momenti nella vita che ci pongono grandi sfide sotto forma di malattia, perdita e rinuncia. 

Esperienze e inspirazioni nel Medie Oriente, Sultanato di Oman 

Quando ho vissuto e lavorato in Medio Oriente (Sultanato dell’Oman, Dubai) otto anni fino a poco tempo fa, ho fatto l’esperienza della quaresima islamica del Ramadan, periodo del digiuno e della rinuncia, la stessa idea che abbiamo noi nel cristianesimo nel tempo della Passione, prima di Pasqua. L’ho trovato difficile i primi anni. Per un mese, anche la vita economica è ridotta al minimo.  Con tempo mi sono abituato e ho imparato che rinunciare ai confort, insieme alla preghiera (Salah, صلاة) e alla riflessione, nonché al sacro invito di (Zakat الزكاة) dare l’elemosina, fare regali alle persone sofferenti, fa sorgere una forza positiva interiore, e la compassione si rafforza. Vedo un effetto simile nel tempo della crisi attuale.

Attività personale 

Trascorro il tempo di quarantena coscientemente. Mi alzo presto la mattina, faccio fitness e yoga all’aria aperta, dopo una meditazione. Lavoro poi per alcune ore (home office) o mi preparo per il mio ulteriore futuro professionale, che mi collegherà al Medio Oriente, dove ho tanti amici e contatti. Nel mio lavoro professionale come avvocato, ho notato più volte quanto sia importante comprendere la psicologia del cliente caso per caso, che dipende anche dalla cultura, dalla religione e dalla tradizione.   

Rinunciare al richiamo del consumo  

Penso che la crisi offra opportunità di condurre le nostre vite in modo più consapevole, di mettere in discussione il nostro comportamento del consumo e di renderci conto che la nostra vita à costituita da molto più che la superficialità, trasmessa dai media, promozioni di beni di lusso ed altri divertimenti. Di vedere dietro il velo della nostra costruzione sociale della realtà.  Impariamo anche a mostrare solidarietà, ad aiutarci l’un l’altro, collaborare, mostrare compassione. Distinguere le cose utili fra le cosi inutili, avvicinandoci alla scoperta dell’essenziale nella nostra vita.  

Valori nella vita 

Attraverso la rinuncia sorge leggerezza, possiamo prendere coscienza dei valori di base, che diventano molto importante quando si affronta una crisi mondiale. Sono tramandati nella maggior parte delle culture (p.es. Grecia Antica, virtù cardinali, Aischylos, 467 A.C.) e nascono a la fine dall’amore. Come la compassione, il coraggio, il buon senso di giustizia, la moderazione, la creatività nella collaborazione per il buono, la gratitudine, la fedeltà, la speranza fiduciosa, la libertà di decidere, valutare il scopo di una cosa buona al di là del profitto personale, la capacità d’apprezzare la bellezza nelle cose che ci circonda. Vivere in armonia con l’essenza interiore. Inoltre, trovo anche importante mantenere il senso dell’umorismo, non perdere il sorriso, anche in situazioni difficili.  

Essenza interiore, leggerezza, amicizia  

Come posso entrare in questo stato di leggerezza, armonia con l’essenza interiore? Per me, una porta si apre attraverso il silenzio, come tra la semplice meditazione quotidiana, per dire la percezione del momento. Per esempio, spesso mi siedo su una pietra e guardo il lago, lo spazio dell’acqua, oppure mi siedo su un cuscino a casa, accendo una candela e mi immergo così nel silenzio, nello spazio. Nel Cristianesimo conosciamo questo sentimento attraverso la preghiera, anche nell’Islam si esprime nella pratica della preghiera quotidiana (uno dei cinque pilastri dell’Islam), nel Taoismo viene vissuta la pratica di Wu Wei (percorso di libertà interiore tra “l’azione nel non-agire, e non reagire”, l’inazione, la calma interiore come base del movimento (Laotse), e nel buddismo Zen attraverso lo Zazen, una pratica di meditazione per far riposare corpo e mente. 

Entrando in contatto con la mia essenza interiore, diventa più facile per me a prendere decisioni, trovare un equilibrio interiore ed essere in grado di aiutare altre persone sulla loro strada. Ciò è particolarmente importante in questo momento, in quarantena, dove penso che la vera amicizia e l’amore per il prossimo siano importanti. 

 

Dr. Alessandro Gugolz, MLaw, Ascona/ TI, Svizzera

 

Teosofia in Svizzera : la Svizzera Tedesca si sta sviluppando !!!


I nostri fratelli al di là del Gottardo si stanno muovendo e crescono, sono diventati 7, un Gruppo e questo è loro account twitter :

twitter teosofia zurigo

cartina teosofica st

Date un occhiata al loro sito internet e … GRAZIE FRANK !!!

D2qvU9kWsAAKZFX

Papus, Gerard Encausse


Il nostro eroe dopo aver militato in Società Teosofica a Parigi decolla per una ascesa folgorante Martinista e Rosa-Croce Cabalista … Video molto interessanti che illustrano le gesta di questo personaggio estremamente interessante che come molti vede un’ascesa fra  politici/imperatori … una vera e propria saga ! E poi uno studio storico che sfata/ridimensiona il mito della sua relazione con lo Zar …

Gérard Encausse

Gérard Encausse (La Coruña13 luglio 1865 – Parigi25 ottobre 1916)

Origini

Gérard Anaclet Vincent Encausse nacque il 13 luglio 1865 a La Coruña (Spagna), figlio di Louis Encausse, studioso d’alchimia. Fu battezzato lo stesso giorno della nascita. Fu educato secondo la tradizione cattolica e ricevette il sacramento della Prima Comunione il 26 aprile 1877 nella chiesa di Saint Pierre de Montmartre, a Parigi; si sposò il 23 febbraio 1895 nella chiesa di Notre-Dame-d’Auteuil, sempre a Parigi. Successivamente fu poi scomunicato. Alto, di spalle larghe, obeso precoce, volto autoritario e leonino, sguardo penetrante, luminoso quasi ipnotico, naso largo con narici mobili e fronte spaziosa: questi erano i tratti somatici dell’uomo. Fu medico e si occupò di ipnosi al seguito del dottor Luys, massima autorità del tempo in materia di guarigioni attraverso l’ipnosi. Sosteneva infatti che l’ipnosi doveva essere esercitata dai medici abilitati ai soli fini terapeutici.

Formazione

Studiò al [collegio militare Rollin] dal 1888 al 1891, mentre svolgeva il servizio militare, e otterrà il grado di Ufficiale di Sanità il 24 maggio 1891; in seguito divenne maestro di scienze l’11 giugno 1892.

Attività e opere

Abitava a Montmartre, e possedette parecchi studi medici, il più famoso dei quali era a Parigi, al 5 rue de Savoie. Fu iniziato alla massoneria nel 1882 da Delaage e da Chaboseau nel 1888 (con il quale scambiò la propria iniziazione). Nell’ottobre del 1888 fonda la rivista l’Iniziazione. In seguito aderì alla Società Teosofica di Madame Blavatsky e fu cofondatore della rivista Hermes, da cui si dimise il 19 maggio 1890. Nello stesso anno, per divergenze con Madame Blavatsky si dimetterà anche dalla Società Teosofica. La sua prima opera letteraria apparirà nel 1884; seguiranno parecchie opere sulle scienze occulte, i tarocchi, la Kabbala, la magia, la reincarnazione, i numeri, seguite anche da opere su Martinez de Pasqually e Louis Claude de Saint-Martin, gli ispiratori del movimento da lui fondato detto appunto Martinismo.

Origine dello pseudonimo

Papus fu il suo nome mistico e magico; era il nome che poteva condurre ai numi; lo prese dal Nuctéméron di Apollonio da Tiana (molto ben conosciuto dagli studiosi di Franz Bardon). Era il nome del genio della prima ora, il genio della medicina. Seppe però anche essere un uomo allegro e mondano, prendendo parte ad attività dello “chat noir” sulla collina di Montmartre (locale molto in voga tra la fine dell’800, e gli inizi del 900). Passava moltissimo tempo nelle biblioteche alla ricerca di testi antichi. Questo gli permetteva d’opporre alla tradizione orientale una tradizione occidentale. A Parigi lo troviamo a frequentare gli esoteristi del tempo; tra quelli a lui più vicini troviamo Stanislas de Guaita (nobile d’origine lombarda), Paul Sedir (impiegato alla B.N.F.) e Joséphin Péladan che presto abbandonerà il gruppo per farne uno proprio (ma senza successo). Nel 1888, incontra Pierre-Augustin Chaboseau che gli confida di avere anche lui un’iniziazione risalente a L. C. de Saint-Martin. Coincidenza perlomeno “strana” che darà ancora più forza e autorità al nuovo Ordine che si andava costituendo, e la cui struttura sarà definitivamente stabilita nel 1891. Scrisse più di 160 testi a nome Papus o Gerard Encausse.

L’incontro con Maitre Philippe

Il suo incontro con Maitre Philippe di Lione, noto taumaturgo, forse il più potente e famoso, cambierà la sua visione del mondo. Papus diventerà il più tenace sostenitore della mistica cristiana e della via cardiaca che Saint-Martin chiamò la Via Interiore. Continuò comunque ad essere un tenace ricercatore della verità, ed abbiamo ragione di credere che continuò gli studi sulla magia e sulle antiche iniziazioni. Appartenne anche alla Chiesa Gnostica, di cui ricoprì importanti incarichi; si ha notizia della sua presenza anche negli ambienti della Golden Dawn, ed autorevole membro del Centro Studi Iniziatici. Con Maitre Philippe si recò in Russia alla corte degli Zar da sempre appassionati di scienze esoteriche; qui si scontrerà con Rasputin, del quale ebbe a dire: ” è un’antera in cui sono racchiuse tutte le sozzure del mondo”. Si dice, ma non ci sono prove certe, che si recò anche in India. Certo è che anche il noto esoterista italiano, Giuliano Kremmerz, studiò con il Papus. Quando scoppiò la prima guerra mondiale, fu al fronte, medico a bordo di un’ambulanza. Qui forse a causa dei gas impiegati in guerra, si ammalerà gravemente ai polmoni. Rimpatriato, pur sapendo di non avere speranze continuò il suo lavoro di medico e ricercatore, fino al 25 ottobre 1916, quando morirà all’ospedale della Carità di Parigi.

Personaggio

Di fronte alla personalità del Papus i pareri divergono e si oppongono. Per gli occultisti, quest’uomo fu un genio che studiò, praticò e operò nel mondo scrivendo anche un considerevole numero d’opere che ancora oggi sono un’autorità in questo campo. Pochi si sacrificarono come Lui alla causa che aveva intrapreso; attirò mistici e ricercatori eccezionali; li condusse nell’opera comune tanto ricercata ed utile agli uomini di desiderio. Papus fu l’uomo che donò tutto se stesso alle scienze dette occulte. Fu lui che fece dei Martinisti dei seri e stimati operai di Cristo. Fu l’uomo d’azione e di preghiera, sintetizzando in lui una miriade di correnti diverse e fino allora disperse.

È ritenuto fra i padri dell’occultismo moderno e viene ricordato per essere stato il fondatore dell’Ordine Martinista (1888) e del Martinismo, corrente esoterico-filosofica basata sulle idee del Filosofo Incognito Louis Claude de Saint-Martin. Papus propose tre percorsi: la conoscenza dell’uomo (scienza psichica); la conoscenza della natura (l’alchimia); la conoscenza di Dio (la mistica).Con lui i ricercatori Cercheranno (il seme da piantare), Rispetteranno (insegnare, esaminare e dunque coltivare la vera natura umana) gli altri ricercatori, Divideranno (secondo criteri stabiliti) con altri ciò che hanno raccolto.

Massone “di frangia”, fu Gran maestro della “Grande Loggia swedenborgiana di Francia”[1] e organizzatore della conferenza internazionale massonica, che si svolse a Parigi il 24 giugno del 1908.

Alla sua morte, nel 1916, la sua opera è stata continuata dal figlio Philippe, che adottò il medesimo pseudonimo Papus.

I Tarocchi di Papus

A Papus si deve un trattato sui Tarocchi intitolato Clef absolue de la Science occulte. Le Tarot des Bohémièns (Paris 1889), “ad uso esclusivo degli iniziati” (come scrisse nella prefazione all’opera) nel quale spiegò i significati dei 78 Arcani sviluppando le dottrine cabbalistiche sui Tarocchi definite da Eliphas Lévi trent’anni prima. A lui si deve l’interpretazione degli Arcani su tre diversi livelli esistenziali: fisico, intellettuale e spirituale.

Dieci anni più tardi, Papus pubblicò una nuova opera sull’argomento, Le Tarot divinatoire (Paris 1909) dedicata specificamente alla cartomanzia. Il volume era accompagnato dalle illustrazioni di un nuovo mazzo di Tarocchi ideato dallo stesso Papus. Ogni carta riportava, accanto all’illustrazione centrale, la corrispondenza astrologica, il rapporto con una lettera di lingua antica (latino, sanscrito, ebraico ed egiziano) ed infine il segno watan ideato da Saint-Yves d’Alveidre nel suo L’Archéometre (pubblicato postumo nel 1911).

Opere tradotte in italiano

Le arti divinatorie, Castel Negrino, 2006

  • Ciò che deve sapere un maestro massone, Atanòr, 2005
  • La reincarnazione e la metempsicosi, I Dioscuri, 1989 (anche Bastogi, 1998)
  • La scienza dei numeri, Atanòr, 1984
  • Chiromanzia sintetica e analitica, Atanòr
  • Magia bianca-magia nera, Napoleone, 2000
  • Il carattere rivelato dalla fisionomia, L’Airone Editrice, 1996
  • Ciò che deve sapere un maestro massone, Brancato, 1995
  • I tarocchi. L’arte della divinazione attraverso la cartomanzia, Napoleone, 1993
  • Morte e reincarnazione, Casa del Libro, 1990
  • Trattato di magia pratica, I Dioscuri, 1989
  • La filosofia occulta e la magia, I Dioscuri, 1989
  • Trattato pratico di scienze occulte, Edizioni del Gattopardo, 1971
  • Ciò che deve sapere un maestro massone, Mondi Velati Editore, 2013

Note

^ (FR) Serge Caillet, La Franc-Maçonnerie swedenborgienne, su le-colporteur.blogspot.ch. URL consultato l’11 maggio 2016(archiviato dall’url originale il 13 maggio 2016).

Bibliografia

  • Philippe Encausse, Papus, sa vie, son œuvre, Ed. Pythagore, Paris 1932.
  • Marie-Sophie André et Christophe Beaufils, Papus, biographie, la Belle époque de l’occultisme, Berg international, 1995.
  • Jean-Pierre Bayard, Philippe Encausse, Pierre Mariel, Papus : Occultiste, ésotériste ou mage ? Anthologie thématique du Dr Gérard Encausse, Editions Ediru, Mennecy 2005.
  • Giordano Berti, ‘Il dottor Papus’, ‘La bibbia degli zingari’, ‘La chiave assoluta dell’occultismo’, ‘I tarocchi divinatori’, ‘Gli Arcani di Papus’, in Storia dei Tarocchi, Mondadori, Milano 2007, pp.125-133.

Altri progetti

Collegamenti esterni

 

Le diramazioni della Teosofia


Organogram_revised_8.8

Stavo pensando l’altro giorno di stilare uno schema generale di tutte le diramazioni alternative ad Adyar e mi sono imbattuto in un articolo che già aveva fatto il lavoro per me. Vi chiederete perché queste organizzazioni si sono staccate da Adyar … anch’io me lo sono spesso chiesto. Per confondere ancora di più i perché e percome nella lista si trovano personalità che hanno preso ispirazione nelle loro vite o creazioni dalla Teosofia, o dal sacro libero da dogmi e sovrastrutture inutili. Ma addentriamoci in questa vasta galassia di idee e persone alla ricerca, una ricerca che non è mai finita, o forse finirà quando le scintille si riuniranno alla fiamma che le ha generate …

See also

References

  1. ^ Melton, Gordon J. (Sr. ed.) (1990). “Theosophical Society”. New Age EncyclopediaFarmington Hills, MichiganGale Research. pp. 458-461. ISBN 0-8103-7159-6. “No single organization or movement has contributed so many components to the New Age Movement as the Theosophical Society. … It has been the major force in the dissemination of occult literature in the Westin the twentieth century.” In same, see sections “Theosophy” and “Theosophical Offshoots”, pp. xxv-xxvi [in “Introductory Essay: An Overview of the New Age Movement”]. Note “Chronology of the New Age Movement” pp. xxxv-xxxviii in same work, starts with the formation of the Theosophical Society in 1875.
  2. ^ Syman, Stefanie (2010). The Subtle Body : the Story of Yoga in America. Farrar, Straus and Giroux. pp. 62-63ISBN 978-0-374-53284-0OCLC 456171421.
  3. ^ The Theosophical Movement 1875-1950, Cunningham Press, Los Angeles 1951.
  4. ^ See photographic reproduction of the notes to the meeting proposing the formation of the Theosophical Society, New York City, 8 September, in the image from Wikimedia Commons.
  5. ^ Kirby, W. F. (January 1885). “The Theosophical Society”Time XII(1): 47-55 (London: Swan Sonnenschein; OCLC 228708807). Google Books Search retrieved 2011-01-12. Profile by the entomologist and folklorist William Forsell Kirby.
  6. ^ Olcott, H. S. (January 1891). “Constitution and Rules of the Theosophical Society”. The Theosophist 12 (4): 65-72. (Adyar: Theosophical Publishing House). ISSN 0040-5892. “As Revised in Session of the General Council, all the Sections being represented, at Adyar, December 27, 1890”.
  7. ^ “About the TS” Archived 2011-05-14 at the Wayback Machine[see section “Freedom of Thought”]. ts-adyar.org. Adyar: Theosophical Society Adyar. Retrieved 2011-01-11.
  8. ^ Blavatsky, Helena (1888). “The Three Postulates of the Secret Doctrine”. The Secret Doctrine: The Synthesis of Science, Religion, and PhilosophyVol. I: Cosmogenesis. London et al.: The Theosophical Publishing Company et al., 1888 (OCLC 8129381), pp. 14-20 [in “Proem”]. Reprint Phoenix, ArizonaUnited Lodge of Theosophists, 2005. Electronic version retrieved 2011-01-29. “This electronic version of The Secret Doctrine follows the pagination and style of the A FACSIMILE OF THE ORIGINAL EDITION OF 1888” (webpage editor’s description). Also in same, see “The pith and marrow of the Secret Doctrine”. pp. 273-285 (in “Summing Up”).
  9. ^ Blavatsky 1888. “Our Divine Instructors”. The Secret Doctrine.Vol. II: Anthropogenesis, pp 365-378. Phoenix, ArizonaUnited Lodge of Theosophists, 2005. Retrieved 2011-01-29.
  10. ^ Rudolf Steiner’s book Theosophy, An Introduction to Supersensible Knowledge of the World and the Destination of Man (published in German as Theosophie. Einführung in übersinnliche Welterkenntnis und Menschenbestimmung), first appeared in 1904 ([1]).
  11. ^ Rudolf Steiner, Theosophy of the Rosicrucian, lectures given in 1907 ([2]).
  12. ^ Paull, John (2018) The Library of Rudolf Steiner: The Books in English, Journal of Social and Development Sciences. 9 (3): 21-46.
  13. ^ Blavatsky, Helena (1889). “The Future of the Theosophical Society”The Key to Theosophy. London: The Theosophical Publishing Company. pp. 304-307 [context at pp. 306-307. Emphasis in original]. OCLC 315695318Wheaton, Maryland: Theosophy Library Online. Retrieved 2011-01-29. “Scanned Reproduction from a Photographic Reproduction of the Original Edition as First Issued at London, England: 1889”.
  14. ^ Lutyens, Mary (1975). Krishnamurti: The Years of Awakening. New York: Farrar Straus and Giroux. p. 12. ISBN 0-374-18222-1.
  15. ^ Blavatsky 1889 p. 306Wheaton, Maryland: Theosophy Library Online. Blavatsky, Helena (1966). “Esoteric Instructions (EI): The Esoteric Section: Introduction by the Compiler”Collected Writings. Series. Volume XIIWheaton, IllinoisQuest Books. pp. 478-511 [context at p. 492]. ISBN 978-0-8356-0228-0Groningen, Netherlands: katinkahesselink.net. Links retrieved 2011-01-29.
  16. ^ Washington, Peter (1995) [Originally published 1993]. “Boys and Gods”. Madame Blavatsy’s Baboon: A History of the Mystics, Mediums, and Misfits Who Brought Spiritualism to America. New York: Schocken BooksHardcover. pp. 126-144. ISBN 978-0-8052-4125-9.
  17. ^ Lutyens pp. 20-21.
  18. ^ Lutyens p. 7.
  19. ^ Jiddu, Krishnamurti (1929). “Order of the Star Dissolution Speech”J. Krishnamurti Online. Krishnamurti Foundations. Retrieved 2010-04-27.
  20. ^ Lutyens pp. 276, 285. Krishnamurti left the Society in 1931; Lutyens considered the “last tie” severed with the death of Besant in 1933.
  21. ^ “Theosophical Society Members 1875-1942 – Historical membership list of the Theosophical Society (Adyar) 1875-1942”tsmembers.org. Retrieved 2019.

External links

 

Vedi anche un sito in inglese/italiano che illustra una parte del mondo artistico https://theosophyart.org/

TEOSOFIA e Coronavirus


IL SEMINARIO EUROPEO È ANNULLATO 

GLI INCONTRI DEL MARTEDÌ SERA SONO SOSPESI FINO A NUOVO ORDINE

Viviamo tempi incerti, l’emergenza dilaga in molti paesi. Qui da noi siamo ancora relativamente tranquilli, per ora, forse arriverà anche qui, ci prepariamo al peggio, da buoni cittadini, rispettiamo le regole e cerchiamo di tirare avanti. Con un’aiuto in più però, che ci viene dalla consapevolezza della fuggevole ed effimera condizione della materialità, l’illusorietà della condizione materiale che viviamo, in ogni situazione, anche nelle emergenze e negli stati di crisi che minano ogni certezza che sembrava essere consolidata. Questa epidemia e le conseguenze nelle nostre vite ci inducono una volta in più al raccoglimento, alla meditazione e al silenzio e alla solitudine.  Non fosse che questa condizione è anche consigliata per una volta a tutti i cittadini … pensavo oggi al ritiro spirituale e al silenzio : ecco una buona occasione per mettere in pratica gli insegnamenti. Un periodo di ritiro, di scambi sociali ridotti all’essenziale, alla vera solidarietà e compassione per chi sta male, per chi ha paura e non ha avuto l’occasione di praticare gli insegnamenti che ci rendono capaci di trasformare qualsiasi sofferenza in un bilancio positivo, la sopportazione stoica e impavida che ci libera sempre più dalla condizione di attaccamento al piano materiale verso una rinascita nella libertà dello spirito in una sorta di dimensione inattaccabile e vigile.  Cogliamo l’occasione per meditare e … meditare ancora. Una crisi è un buon banco di prova per l’equilibrio e la resistenza, è un’occasione di apprendimento fuori dalla norma (non capita tutti i giorni), non lasciamola passare invano.

Siate coraggiosi, (e se non ci riuscite subito mandatemi un messaggio, per whatsapp, su Facebook, per email, chiamatemi … vi risponderò se lo desiderate).

 

Abbracci virtuali e baci telematici

Il vostro Andrea

https://teosofia.ch

 

SEMINARIO TEOSOFICO EUROPEO, ASCONA 20-22/3/20


IL SEMINARIO È ANNULLATO 

SEMINARIO TEOSOFICO EUROPEO, ASCONA 20-22/3/20

CLICCA QUÌ

370 scuole in Inghilterra introducono la meditazione per i bimbi … era l’ora !!!


Sperando che non sia una bufala da post-verità (oggigiorno non si può mai sapere) ma non sembra. Se vera, è un’ottima notizia, anzi oserei definirla epocale !

Leggi l’articolo quì