L’avvento del figlio di Dio

tra realtà e tradizione, tra storia e leggenda

 Con l’approssimarsi del Natale le nostre città, i paesi e le contrade DI OGNI LUOGO ABITATO si adornano in uno SFAVILLÌO DI LUCI CHE AVVOLGONO TORRI E CAMPANILI PROIETTÀTI NEL CIELO, ESALTANO SEVERI e SOLENNI MONUMENTI, IMPREZIOSISCONO LAMPIÒNI E PLÀTANI DI VIALI ORAMAI SPOGLI E SILENTI NEL BUIO DELLE NOTTI D’INVERNO e, nel frattempo, SI ALLESTISCONO ATTRAENTI VETRINE, PERCHÉ IL NATALE NON È SOLO UNA ESALTANTE GIOIÒSA RICORRENZA, MA È ANCHE LA CONSACRAZIONE DI UN BENESSERE MATERIALE IN CUI NON MANCANO ALLETTANTI “MERCATINI AD USO E CONSUMO DEgli àstanti, “POICHÉ QUESTI BANCHI ALL’APERTO danno vita a un “QUADRO FOLKLORISTICO” DA INCORNICIARE IN UN “INTRECCIO AFFARISTICO” CHE NON CONCEDE SPAZIO E NON LASCIA PRESENTÌRE L’ENTITÀ DI UN IMMINENTE AVVENIMENTO DI COSÌ GRANDE PORTATA STORICA CHE AVREBBE CAMBIATO IL CORSO DI DUEMILA ANNI DI STORIA.

QUESTA COESISTENZA DI GENTE E DI VOCI INDISTÌNTE NON PÀIONO AVVERTIRE LA PERCEZIONE DELL’AVVèNTO INCOMBENTE CHE NON PUÒ PRESTARSI, NÉ IDENTIFICARSI CON UNA raffigurazione CHIASSOSA, FESTIVALIÉRA E, SOPRATTUTTO, AFFARISTICA CHE NON HA NULLA DA CONDIVIDERE con l’IMPERCETTIBILE SILENZIO DI un INFINITO AMORE MISERICORDioso CHE CELEBRA LA GLORIOSA PRESENZa DEL FIGLIO DI DIO TRA DI NOI, QUANDo ad un tratto, – COME D’INCANTO- LO SFAVILLÌO continuo DI LUCI ACQUISTA UN DIVERSO ASPETTO MUTANDOSI IN UN’AMBIENTAZIONE SFARZOSA E FANTASTICA NELLA QUALE LA MIRIADE DI LUCI, CHE AVEVANO RIVESTITO TORRI E CAMPANILI, ASSUME UNA SEMBIANZA TRASCENDENTALE IN CUI ESSI PÀIONO CONGRATULARSI DELLA LORO BELTÀ, MENTRE SOLENNI E SEVERI MONUMENTI SI COMPIACCIONO DELLA LORO NUOVA SEMBIANZA; ANCHE I LAMPIONI, IN MANIERA APPARENTEMENTE PARADOSSALE, SI FANNO EUFÒRICI ABBANDONANDO LE TENUI LUCI PER PRESEntarsi IN UN DIVERSO SPLENDORE, MENTRE I PLATANI, SILÈNTI E ORAMAI SPOGLI, SI RIVESTONO DI NUOVA LINFA, AFFRONTANdO SENZA INDÙGIO IL BUIO DELLA NOTTE.

IN QUESTO RADICALE RINNOVAMENTO, È PRESENTE LA DIVINA SCINTILLA CAPÀCE DI MUTARE L’OrDINE COSTITUITO DELLE COSE NEL LORO ASSETTO ORIGINALE, MA È GIUNTO ANCHE IL MOMENTO DI mutarci PER RINNOVARE LA VISIONE DI UN MONDO PIÙ ILLUMINATO con UNA CONVERSIONE DEI NOSTRI CUORI FÀTTA DI ALTI PROPOSITI MORALi E SPIRITUALI CHE SI IDENTIFICANO IN ATTI DI GIUSTIZIA, DI ONESTÀ INTELLETTUAE, DI UN RISPETTOSO AIUTO VERSO IL NOSTRO PROSSIMO NELLO SPIRITO MISERICORDIOSO DEL SIGNORE.

LA RICORRENZA DEL NATALE VUOLE ESSERE DI AUSPICIO PER RIAFFERMARE UNA RECONDITÀ DI PENSIERI E SOSTENERE IN NOI IL PERDONO DEI NOSTRI CUORI.

 

Auguri per un Natale di pace agli uomini di buona volontà.

Auguri di buon Natale e felicità ai genitori, intènti all’educazione dei figli.

Buon Natale a tutti i bambini del mondo: ai bambini che soffrono nel fisico e nell’animo e a quelli più fortunati che possono meglio gioìre di questo nostro mondo, tanto meraviglioso a nostra insaputa!!!

 

 

 

 

 

 

 

 

Fabbri Giancarlo, il mese di dicembre 2015

Membro della società Teosofica Svizzera

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