Nel Canton Ticino (Svizzera), l’introduzione di “Storia delle religioni” come materia obbligatoria e aconfessionale rappresenta un modello unico nel panorama scolastico svizzero. A differenza di altri cantoni che hanno optato per approcci legati all’etica o all’evoluzione dei corsi confessionali (come Etica, religioni, società), il Ticino ha strutturato una disciplina indipendente ancorata alle scienze delle religioni. [1, 2]
Ecco i dettagli salienti della materia, secondo il Piano di studio della scuola dell’obbligo ticinese:
Caratteristiche principali della materia
- Obbligatorietà e voto in pagella: Il corso è obbligatorio per tutti gli allievi di quarta media (l’ultimo anno della scuola dell’obbligo in Ticino). Trattandosi di una materia d’insegnamento dello Stato a tutti gli effetti, prevede una valutazione numerica sulla pagella. [1]
- Approccio neutrale e scientifico: La materia è impartita in modo laico, neutrale e aconfessionale. Non promuove alcuna fede e non fa indottrinamento, ma analizza il fatto religioso con metodi storici, comparativi e antropologici. [1, 2]
- La convivenza con l’ora di religione: La Storia delle religioni statale non ha cancellato l’Istruzione Religiosa confessionale (cattolica o evangelica). Questa rimane attiva (facoltativa) dalla prima elementare alla terza media ed è gestita direttamente dalle rispettive Chiese in base a specifiche convenzioni. [1, 2, 3]
Obiettivi didattici del programma
Secondo le direttive del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), la didattica si articola su tre pilastri principali: [1]
- Descrizione dei fenomeni: Identificare e distinguere i simboli, i testi, i rituali e i dogmi delle grandi tradizioni religiose e dei sistemi filosofici o umanisti. [1, 2, 3]
- Analisi critica ed empirica: Ricercare le cause storiche e sociali dietro ai miti, alle regole e alle tradizioni per comprendere l’impatto della dimensione religiosa sul mondo contemporaneo. [1, 2]
- Esercizio del dialogo e “sospensione del giudizio”: Abituare i giovani a utilizzare un linguaggio rispettoso delle diversità, a riconoscere i valori democratici e a favorire la coesione sociale in una società multiculturale. [1, 2, 3]
II corso di “Storia delle religioni” è assolutamente attivo e funzionante nelle scuole medie del Canton Ticino. [1]
Introdotto in via definitiva a partire dall’anno scolastico 2019/2020, il corso ha ormai superato la fase sperimentale ed è diventato un pilastro stabile del programma di quarta media. La materia è pienamente integrata nel Piano di studio della scuola dell’obbligo ticinese, e continua a essere regolarmente insegnata ogni anno come disciplina obbligatoria, laica e aconfessionale. [1, 2, 3, 4]
Anche il portale ufficiale e i materiali didattici del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) legati ai piani disciplinari di Storia delle religioni sono perfettamente accessibili e operativi per docenti e studenti. [1]