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Resoconto dell’Incontro Teosofico del gruppo “Fraternitas” avvenuto martedi 27 giugno 2017 presso la sede sita nella casa privata di Andrea e Greta Biasca-Caroni in Via Collina, 19 – CH 6612 Ascona, Svizzera.

 

Orario dell’incontro:

Dalle ore 20.00 alle ore 21.45.

 

Partecipanti:

Andrea Biasca-Caroni, Greta Biasca-Caroni, Giancarlo Fabbri, Alessandro Gugolz, Aida Osmic. La cagnolina Poppy, Mascotte del gruppo.

 

Libro trattato:

Il fuoco della creazione di J.J. Van Der Leeuw – Edizioni teosofiche Ticinesi (www.teosofia.ch).

 

Lettura eseguita da:

Greta B.-C. da pag. 103 a pag. 107.

 

Svolgimento:

Meditazione di apertura della durata di 7 minuti.

 

Andrea B.-C. informa Alessandro G. ed Aida O. che è stato insignito della carica di Agente Presidenziale Svizzero direttamente dal Presidente Mondiale della Società Teosofica, il Signor Tim Boyd. Brevemente spiega quanto detto in merito durante il nostro precedente incontro ponendo come obbiettivo principale il riportare la Svizzera a “Sezione”. Subitanee le congratulazioni e gli auguri.

Durante la lettura vi sono stati numerosi interventi nell’ottica di scambio fraterno ed approfondimento dei temi trattati.

 

Si ricorda la storia della morte del Santo Milarepa quando egli viene sottoposto all’ultima prova da vivo da parte di maestro rivale che lo avvelena. Milarepa veicolando il veleno su una porta in legno che si spacca immediatamente prova al Maestro di riuscire a gestire le energie maligne. Nonostante cio`, per dargli un forte insegnamento decide di riprendere su di sé il veleno morendone. Il rivale, visto l’estremo sacrificio del grande Santo, ne comprende il significato e pentendosi dell’atto compiuto si illumina.

 

Si parla anche del tempo, del continuo mutare incessante delle cose attraverso il tempo che tutto modifica. Il tempo scorre e noi cambiamo con lui. Nello Zen si dice che per raggiungere un obbiettivo ci vogliono 1’000 passi ma che invece basta 1 solo passo verso l’interno di noi e del nostro cuore per trovarlo. L’attenzione riportata verso l’interno, verso la Realtà ci fa capire che non esiste piu` un io ed un qualcosa separato ma noi siamo sia il cerchio che la circonferenza contemporaneamente. Il cammino spirituale che prevede lo svolgersi dell’evoluzione attraverso le ronde, le razze e sottorazze è la strada lunga. Anche se in effetti bisogna passare per l’esperienza una scorciatoia esiste per essere liberi.

Come entità personali non esistiamo, ad es. “Greta” non esiste, ma siamo il risultato karmico delle azioni compiute. C’è una lenta evoluzione verso una comprensione sempre maggiore della Realtà. Lo Yoga è la pratica di trascendere le tendenze karmiche evitandone lo sviluppo. Tendenze che se invece sviluppate ci porteranno inevitabilmente nell’illusione di Maya.

Ben scritto ed apprezzato il paragrafo che spiega come la percezione di separazione, di differenza e conflitto tra “materia” e “Spirito”, tra Sé e non-Sé sia in sé stessa un concetto errato, ingannevole essendo invece tutto energia e luce. E` unicamente il punto di vista da posizioni differenti che fa percepire al grande cio` che racchiude poca energia come “materia” o “non-Sé” ed al contrario fa percepire al piccolo cio` che racchiude tanta energia come “Spirito” o “Sé”.

 

Meditazione di chiusura della durata di 7 minuti.

 

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