Fratelli carissimi,

                            venerdì prossimo 7 dicembre il Segretario Generale della Società Teosofica Italiana Dr. Antonio Girardi presenzia l’inaugurazione della sede di Firenze, che diviene così il recapito e il punto di riferimento ufficiale del nostro Gruppo “Roberto Hack”. La cerimonia ha inizio dalle ore 17,00 seguita da un piccolo rinfresco. Il nostro Presidente, fratello Mario Marapodi, Vi invita tutti a partecipare.
Ecco l’indirizzo:  Piazza san Gervasio e Protasio n. 12 – Firenze, ultimo piano a destra.
Calorosi Saluti e Sinceri Auguri di Buone Feste,
 
                                                                                                                                            Il segretario: Giuseppe  Di Rese

Margherita Hack

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
« Una delle figure più prestigiose e limpide del mondo scientifico italiano, da sempre in prima fila per i diritti delle donne e per la laicità dello Stato, sincera, democratica ed antifascista.[1] »

Margherita Hack, Lincea

Margherita Hack (Firenze12 giugno 1922) è un’astrofisica e divulgatrice scientifica italiana.

Indice

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Biografia [modifica]

Il padre, Roberto Hack, di religione protestante, e la madre, di fede cattolica, erano entrambi aderenti alla Società Teosofica Italiana[2][3].

Margherita Hack, dopo aver compiuto gli studi (senza sostenere gli esami di maturità a causa dello scoppio della seconda guerra mondiale) presso il Liceo Classico “Galileo” diFirenze, si è laureata in fisica nel 1945 con una tesi di astrofisica sulle Cefeidi, realizzata sempre a Firenze presso l’osservatorio di Arcetri[4].

In gioventù fu campionessa di salto in alto e in lungo[5][6][7]. Nel febbraio 1944 ha sposato Aldo De Rosa[8].

Attività scientifica [modifica]

È stata professoressa ordinaria di astronomia all’Università di Trieste dal 1964 al 1º novembre 1992 anno nel quale fu collocata “fuori ruolo” per anzianità e la sua Cattedra fu messa a concorso e vinta dall’allievo Fabio Mardirossian, direttore dell’Osservatorio[9]; poi è passata al ruolo di professore emerito dal 1998[10]. È stata la prima donna italiana a dirigere l’Osservatorio Astronomico di Trieste dal 1964 al 1987[11], portandolo a rinomanza internazionale[12].

Membro delle più prestigiose società fisiche e astronomiche[13], Margherita Hack è stata anche direttore del Dipartimento di Astronomia dell’Università di Trieste dal 1985 al 1991 e dal 1994 al 1997. È un membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei (socio nazionale nella classe di scienze fisiche matematiche e naturali; categoria seconda: astronomia, geodesia, geofisica e applicazioni; sezione A: Astronomia e applicazioni)[14] Ha lavorato presso numerosi osservatori americani ed europei ed è stata per lungo tempo membro dei gruppi di lavoro dell’ESA e della NASA[15]. In Italia, con un’intensa opera di promozione[16] ha ottenuto che la comunità astronomica italiana espandesse la sua attività nell’utilizzo di vari satelliti giungendo ad un livello di rinomanza internazionale[12].

Ha pubblicato numerosi lavori originali su riviste internazionali e numerosi libri sia divulgativi sia a livello universitario. Nel 1994 ha ricevuto la Targa Giuseppe Piazzi per la ricerca scientifica. Nel 1995 ha ricevuto il Premio Internazionale Cortina Ulisse per la divulgazione scientifica.

Margherita Hack nel 1978 fondò la rivista bimensile L’Astronomia il cui primo numero vide la luce nel novembre del 1979[17]; successivamente, insieme con Corrado Lamberti, diresse la rivista di divulgazione scientifica e di cultura astronomica Le Stelle[18].

In segno di apprezzamento per il suo importante contributo, le è stato anche intitolato l’asteroide 8558 Hack. Ha ottenuto la Cittadinanza onoraria dei comuni di Castelbellino,[19] diMedicina[20] e di San Casciano in val di Pesa.

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