• Contatto
  • Edizioni Teosofiche Ticinesi. ETT
  • International Center
    • Meetings, seminars, short and long stays
  • Letture
    • Video
  • Monte Verità
  • Nel mondo
  • Per partecipare (Ascona o Lugano)
    • Per iniziare con la Teosofia
  • Scopi
    • Relazioni e verbali
    • Statuti
  • SEMINARIO Europeo annuale
  • Theosophie in der Schweiz
    • GENÈVE/LAUSANNE

Rivista Teosofica Svizzera/Ticinese (ADYAR)

~ Società Teosofica Ticinese ri-fondata il 29/9/2009.

Rivista Teosofica Svizzera/Ticinese (ADYAR)

Archivi autore: abcsocial

President’s Video

09 sabato Ago 2014

Posted by abcsocial in Articoli della Rivista Teosofica Ticinese

≈ Lascia un commento


Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
  • Condividi su Reddit (Si apre in una nuova finestra) Reddit
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
Mi piace Caricamento...

Anche in Italiano : Meditation Retreat with Ajahn Khemasiri, Ven. Monk of Dhammapala Monastery, Kandersteg, Switzerland

06 mercoledì Ago 2014

Posted by abcsocial in Articoli della Rivista Teosofica Ticinese

≈ Lascia un commento


cropped-buddha3.jpg

Meditation Retreat with Ajahn Khemasiri, Ven. Monk of Dhammapala Monastery, Kandersteg, Switzerland
15-17 August 2014 – Centro Incontri Umani, Ascona

The Territory of Freedom – Buddhist Contemplation on Life without Conflict

Exercises of practical meditation embedded in the framework of Buddhist essential teachings. The Seminars are in English language with informal Italian translation.

 details in English

 details in Italian

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
  • Condividi su Reddit (Si apre in una nuova finestra) Reddit
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
Mi piace Caricamento...

Giancarlo Fabbri

05 martedì Ago 2014

Posted by abcsocial in Antonio Girardi, Articoli della Rivista Teosofica Ticinese

≈ Lascia un commento


foto

Alla ricerca della felicità …

 

Secondo autorevoli recensioni giornalistiche apparse sulla stampa statunitense, pare che gli scienziati del laboratorio di ricerca dell’istituto Gottman siano in grado di prevedere, in maniera affidabile ed esauriente, il “decorso” e la “fine” del matrimonio.

Il fatto più sorprendente, però, è che i ricercatori in questione non sbagliano quasi mai le previsioni e colgono per lo più nel segno suddividendo i coniugi in due ordini: coloro che resistono “stoicamente” ad una vita in comune per tanti anni e quelli, i più soggetti all’emotività, che tracollano, collassato in breve tempo e s’incamminano mestamente verso il divorzio o la separazione.

È altresì stupefacente capire come gli scienziati siano potuti arrivare alla scoperta “dell’acqua calda” mentre noi, poveri e inermi sprovveduti eredi di antica italica memoria, eravamo già al corrente che il matrimonio è un desiderio che dura il tempo che trova dopodichè, non ci resta che custodire il salvabile dal totale marasma con infinita e santa rassegnazione e tanta mancanza di sincerità.

Non è facile comprendere le ragioni di questi avvenimenti, per i quali i coniugi non si sopportano più; sono alla ricerca di una nuova libertà (e di identità) ; non vogliono più condividere la camera nuziale e lo stesso tetto; non desiderano trascorrere le giornate e, tanto meno, le vacanze insieme dopo la cosiddetta “luna di miele” divenuta nel frattempo una “luna di fiele”, a meno che i coniugi non accettano un altro “modus vivendi” di maggiore comprensione.

È risaputo che dopo i confetti arrivano i difetti e con essi le sofferenze, le intolleranze e i vari problemi legati all’attuale stile di vita, che portano disunioni o a inseguire fatue chimere che, il più delle volte, non vanno da nessuna parte o, se tutto va bene, maturano situazioni reiteràte.

Se in passato il matrimonio era non solo una meta ambita ma anche un impegno morale, adesso si pronuncia quel fatidico “si” pensando, in maniera retroattiva, al modo con cui liberarsene.

La presenza del divorzio sminuisce di per sé le responsabilità morali degli sposi, li rende instabili e quindi più vulnerabili tantochè, si stancano presto, sono annoiati della presenza dell’altro e s’involano, ahimé, raggianti (ma un po’ incoscienti) verso emozioni “estemporanee”.

In questo bailàmme, il rapporto trasforma il desiderio in una forma di ripugnanza; moglie e marito, o entrambi, hanno meno cura del loro aspetto fisico e diventano – per usare eufemismo – meno appetibili; proprio il contrario di ciò che accade in un furtivo appuntamento amoroso che risveglia i sensi sopiti, incentiva la cura della loro persona, suscita eccitanti fantasie.

Con l’epilogo del divorzio sono diminuite le nozze, poiché le persone privilegiano la convivenza senza troppi preamboli, dove ci si lascia senza traumi eccessivi per poi unirsi e disunirsi ancora una volta. Ora, le persone si sposano e divorziano, si risposano con figli o meno, in una babele di ruoli che mortificano gli affetti. Colui il quale aveva pensato di sfuggire ad una condizione di semilibertà, si ritrova, parimenti, nella medesima situazione; anzi, si è addirittura più ingabbiato e la colpa non è sempre dei coniugi bensì, di tutti e tre o quattro…

L’uomo è, purtroppo, eternamente combattuto tra spirito e materia, affinché si compia il disegno dell’altissimo, e affronta con consapevolezza questa sua vita “dualistica” in maniera semplice, nelle agiatezze ed opportunità; ma anche nelle incertezze ed i disagi, nelle avversità e negli imprevisti e s’incammina verso una mèta già prestabilita, perché è l’anima che interagisce tra lo spirito e la materia e genera sentimenti di bontà, di amore e di armoniose convivenze; ma nel contempo, atteggiamenti avversi e irriverenti di una instabilità emotiva.

L’anima ci accompagna e ci guida nel cammino dall’infanzia alla senilità; dapprìma con quella sua arrendevolezza per i nostri anni ruggenti fintantochè ritorna a primeggiare al tramonto della nostra esistenza, compromessa nel suo ardire e indebolita nel suo ardore. Essa è l’unica nostra ancora di salvezza; è l’esile filo di speranza e vuole congedarsi in maniera dignitosa e discreta.

Sarà nostro dovere fare in modo di preservarla, affinché essa possa continuare la sua alta missione nell’evoluzione umana e a gloria dell’infinita misericordia del signore.

E  non dimentichiamoci di recitare “un mea culpa” riparatore per le “nostre” mancanze e non di chi ci stava appresso, il quale non è migliore di noi, ma neanche peggiore e ricordiamoci che il segreto della felicità è quello di non pretenderla; se invece ci compiacciamo di una sua parte infinitesimale, possiamo vivere una meravigliosa esistenza nel silenzio della contemplazione e nel più profondo raccoglimento.

 

 

Ascona, Luglio 2014

 

Giancarlo Fabbri

Membro della società teosofica Svizzera

 

 

IIo testo

Della gioventù e della vecchiaia

 

Gioventù e vecchiaia sono gli estremi momenti della vita, di quel tratto designato in origine per la volontà di Dio che raccoglie il nostro sorgere nel mondo, come la luna in cielo e il sole all’orizzonte, e fa ardere in noi quella fiammella sempre viva, capace di creare struggenti sentimenti; suscitare ardenti passioni d’amore (Francesco Petrarca) e innalzarci a una visione filosofica – scientifica delle cose attraverso l’intuizione e la coscienza di sé per capire il processo percettivo, intellettuale e psicologico del mondo esterno.

Il vecchio, nella trascendentalità che gli appartiene, accarezza l’incomparabile e maestoso scenario del mondo in cui vede passare in rassegna le umane difficoltà e tensioni, e le irrealizzabili fantastiche aspirazioni, che raccoglie con la tacita e complice intesa di quel leggiadro spirito di bambino, che non può essere, né essere altrimenti da ciò che è stato.

Il vecchio non vuole essere ignorato e messo in disparte perché ha tante cose da raccontare e da proporre che sono, in verità, il racconto di tutte le umane vite vissute, da additare ai giovani come gli aspetti etico – morali di una incessante e frenetica esistenza, affinché esse ne siano testimoni.

Il vecchio guarda ai giovani con RINNOVATA FIDUCIA e si COMPIACE della loro DETERMINAZIONE VERSO NUOVE SFIDE, nonostante essi non ne concepiscano ancora e del tutto  la mèta prefissa.

L’uomo, pertanto, deve affrontare e confrontarsi nel mondo, attraverso tanti stati d’animo, alla ricerca di chiarimenti e giustificazioni che offrano soluzioni con il supporto di quella dialettica, fatta di sottili sfumature oratorie, in un processo logico che giustappone idee e proposte contrastanti, fautrici di un processo di interazione tra elementi antitetici.

La vecchiaia è anche gioventù; è l’improvviso immergersi nel passato che si fa presente e futuro, la cui verità si ammanta di un manifesto umorismo.

Il vecchio conta i giorni e sa di contare e partecipa, per essere testimone nel bene e nel male, dell’evoluzione umana.

Egli è patrimonio culturale del e nel tempo e malgrado l’incipiente decadenza, non disdegna l’ostentazione, le esibizioni e discussioni riguardanti opinioni erronee o contrastanti da preferire, comunque, a fantasiose argomentazioni.

È un testimone “NON NEGOZIABILE” e la sua presenza, il più delle volte, diventa inopportuna; proprio là, dove egli presagisce invisibili ombre cariche di timori ed ansie giovanili, pronte al riscatto nel gioco della vita.

La vecchiaia è una mirabile e straordinaria realtà di bellezza che viene confusa con il suo COMPIMENTO.

Convertiamoci dunque a lei IN GIOVENTÙ, perché essa è l’arcano sovrano e l’eredità spirituale della nostra infanzia.

E così, mentre il tutto ci appare, le stelle stanno a guardare…..

 

Ascona, Agosto 2014

 

Giancarlo Fabbri

Membro della società teosofica Svizzera

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
  • Condividi su Reddit (Si apre in una nuova finestra) Reddit
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
Mi piace Caricamento...

Intanto su al nord…

02 sabato Ago 2014

Posted by abcsocial in Articoli della Rivista Teosofica Ticinese

≈ Lascia un commento


vignetta teo

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
  • Condividi su Reddit (Si apre in una nuova finestra) Reddit
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
Mi piace Caricamento...

Immagine

Società Teosofica, aneddoti delle origini fra Monte Verità, Milano…

31 giovedì Lug 2014


origini ticino ts

continua a leggere 

 

Countess Constance Wachtmeister

Countess Constance Wachtmeister was an English lady who married a Swedish Count and became an active Theosophist and close associate of H P Blavatsky.

She wrote the work “Reminiscences of H.P. Blavatsky” and “The Secret Doctrine” and narrates in this book that she joined the T.S. in 1881. In May, 1884, when inParis, she received a letter from H.P.B. inviting the Countess to visit her. The Countess accepted the invitation and took the train from Paris to Enghien, where she met W.Q. Judge and H.P. Blavatsky. On May 10, H.P.B. invited the Countess to travel to Paris with her, and they made the trip together. In the autumn of 1885, the Countess offered to stay with H.P.B. in Wurzburg, Germany – during the period that H.P.B. was writing “The Secret Doctrine”. In her book, the Countess narrates how she assisted H.P.B.

The Countess became H P Blavatsky’s guardian angel, domestically speaking, during the years of the composition of The Secret Doctrine in Germany and Belgium, has printed her account of a number of extraordinary occurrences of the period. She speaks of a succession of raps in H.P.B.’s sleeping room when there was special need of her Guardians’ care. She also tells of the thrice-relighted lamp at the sleeper’s bedside, she herself having twice extinguished it. She tells of her receiving a letter from the Master, inside the store-wrapper of a bar of soap which she had just purchased at a local shop.

 It was under the Countess Wachtmeister’s notice that there occurred the last of Madame Blavatsky’s “miraculous” restorations to health. She had suffered for years from a dropsical or renal affection, which in those latter days had progressed to such an alarming stage that her highly competent physicians at one crisis were convinced that she could not survive a certain night. The great work she was writing was far from completed; the Countess was heart-broken to think that, after all, that heroic career was to be cut off just before the consummation of its labors for humanity; and she spent the night in grief and despair. Arising in the morning she found Madame at her desk, busy as before at her task. She had been revivified and restored during the night, and would not say how.

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
  • Condividi su Reddit (Si apre in una nuova finestra) Reddit
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
Mi piace Caricamento...

Pubblicato da abcsocial | Filed under Articoli della Rivista Teosofica Ticinese

≈ Lascia un commento

Giancarlo Fabbri, L’uomo tra spirito e materia

13 venerdì Giu 2014

Posted by abcsocial in Giancarlo Fabbri

≈ Lascia un commento


L’uomo tra spirito e materia

C’è (un) qualcosa di misterioso e incomprensibile che spira, lievemente e con garbo, attorno all’uomo, come un’impercettibile soffio di vento che lo avvince tanto che, egli cede e vive uno stato d’animo che, inconsapevolmente, gli appartiene.
È l’anima, che interagisce tra spirito e materia in un affettuoso sentimento, creatore di vincoli armoniosi e di convivenze concordate tra le parti che sfociano, talvolta, in una inquietudine accompagnata da una instabilità emotiva.
L’anima è il vero unico percorso e l’estremo rimedio alla nostra vita così come, alla sua gloria e notorietà ; alle molteplici convivenze ed opportunità; alle condizioni sociali ed impegni assunti.
L’uomo non trova abbastanza conforto o salvezza nella religione, nonostante essa conserva in sé quella ricchezza spirituale che lo sostiene e lo celebra con le preghiere a difesa della sua vita.
L’anima è un esile filo di speranza che spalanca e chiude l’esistenza, ma ciò, non riguarda l’”Io” come soggetto pensante di sé e percezione del mondo, né l’eternità personale e imperitura.
L’anima è la sola àncora di salvezza e, se nel tempo perde vigore, salute e bellezza, l’uomo riparte immancabilmente da essa, alla stregua di una piccola fiamma che dirada l’oscurità in un impercettibile respiro di vita, perché in lei è racchiusa la nostra umanità e la personalità: ora e per sempre!
Alla fine della vita, è nostro compito salvare l’anima e rimetterla ad altri, affinché prosegua la sua missione.
Qualche volta accade che l’anima inganna il corpo ma quest’ultimo, talora, ancor più, cosicché, essi vengono meno ai loro doveri ma nonostante questa violazione dell’impegno sottoscritto e responsabile di una sofferente e insopportabile lontananza , esiste tra di loro una tacita complicità fatta di paziente attesa verso il ricongiungimento finale.
Però, se il distacco diventa definitivo, cioè: quando il corpo sarà inanimato, lo scioglimento diventa la disperazione di un addio.
Ci sono intensi sentimenti che si rifanno all’anima e viceversa: sono le emozioni, che vengono dal cuore e vanno all’anima o i sentimenti che discendono dall’anima e vanno al corpo sospingendolo verso un veritiero amore o a un sentimento di attaccamento con una profonda partecipazione emozionale.
L’”AIRE”, che causa un’emozione, è l’impulso; mentre ciò che ispira un sentimento, crea una condizione spirituale di sofferenza.
Anima e corpo suscitano passioni, in cui l’anima è ciò che resta mentre il corpo quel che muta, si allontana e si dissolve.
Se l’amore volge lo sguardo alla mente, è perché vuole capire dove sta quel legame morale di interdipendenza tra le persone e la vita circoscritta; tra il vero e il suo divenire; tra la realtà concreta e l’essenza intelligibile delle cose.
La comprensione è “quindi” il punto focale tra le persone e la vita creando e mettendo in evidenza ciò che si chiama “intelligenza”. Però, se la mente guarda all’anima e ne prende possesso, essa è la coscienza, la cui comprensione si riflette nella più totale consapevolezza.
L’anima è il soffio divino e l’ispirazione del corpo, sia nella sua forma che nell’essenza; dal suo sorgere e fino al dissolvimento.
Essa è una quantità irrilevante, del tutto “infinitesimale dell’essere” stesso ed è insita in noi come una particolare particella che riconosce e unisce i corpi all’origine, anche se poi, essi se ne vanno, si trasformano, deperiscono e muoiono, mentre l’anima ritorna alla mente sotto le spoglie di una nostalgia molto acquietate nel corpo, attraverso i sensi.
Vive anche l’anima di una comunità, di una nazione, di un popolo ma nonostante il concetto pluralistico, essa ribadisce il suo principio di unità. Il corpo è l’esatta riproduzione, il suo modello e trasposizione che si rivolge a lei allorquando tutto sembra precipitare e avere una fine imminente.
È necessario che l’uomo riparta, rinasca e ricrei in una nuova vita spirituale su nuove basi morali, affettive e sociali con nuove città, nuove patrie e nuovi popoli in un mondo del tutto inedito.
L’anima è (un) qualcosa di dolcemente tenue nella sua profonda entità così sinuosa e flessibile. Se fosse solo una pia illusione, tale sarebbe la nostra vita, perché “lei” è il “nascondiglio” dove nascono i nostri pensieri e le emozioni; è il “cassetto segreto” di tutto ciò che è stata la nostra vita; è lo spazio ideale della nostra coscienza e della memoria; è “la sensibilità e la consapevolezza” di tutta un’esistenza.
Il risveglio dell’anima accompagna l’uomo sul viale del tramonto e la sua presenza gli rammenta lo scorrere del tempo: “ Quello della spensieratezza”, e dell’appagamento del corpo e lo accoglie nella misericordia di Dio e l’oblio degli uomini.
Alla fine della sua missione, di lei resta la pura essenza di un viso e quella di un corpo evanescente, velato e incerto in un informe contesto; il manifestarsi di una sorgente di luce; il richiamo di una voce; l’impronta di una manifesta personalità nella quale “mente e cuore” sono il riverbero della stessa vita.
Le scienze umane hanno dimostrato, attraverso un’acquisita conoscenza, una ricercata riflessione ed oculata osservazione, l’esistenza dell’anima, perché le ispirazioni del cuore non trovano appagamenti in questo mondo, come il ricorrere agli stupefacenti vanamente fantastici e irrealizzabili; o alle pratiche sessuali con dei risvolti psicologici e culturali, insolitamente ossessivi e talvolta patologici, a differenza di quella animale che è vissuta come una necessità fisiologica, o all’utopia degli uomini di Potere per la creazione di un mondo migliore.
Tutto ciò porta scontentezza e sconforto dell’anima, perché l’uomo è stato creato per una eccelsa beatitudine, non di certo per qualcosa di meno.

Ascona, Giugno 2014
Fabbri Giancarlo, “Membro della Società Teosofica Svizzera”

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
  • Condividi su Reddit (Si apre in una nuova finestra) Reddit
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
Mi piace Caricamento...

English/Italian Video of International president of the Theosophical Society Tim Boyd’s conference during 100th Italian Congress, Vicenza, june 7th 2014

09 lunedì Giu 2014

Posted by abcsocial in Articoli della Rivista Teosofica Ticinese

≈ Lascia un commento


Watch the video

 images-310333814_884833511533076_8730622798908611404_o

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
  • Condividi su Reddit (Si apre in una nuova finestra) Reddit
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
Mi piace Caricamento...

Galleria

Video della Conferenza del presidente internazionale della Società Teosofica, Tim Boyd, durante in 100′ congresso Italiano a Vicenza, sabato 7/6/2014

09 lunedì Giu 2014

Posted by abcsocial in Articoli della Rivista Teosofica Ticinese, Tim Boyd

≈ Lascia un commento

Tag

Congresso della Società Teosofica Italiana, Tim Boyd

Questa galleria contiene 9 immagini.


Guarda il video 

La Società Teosofica Svizzera conta un nuovo gruppo teosofico a Lugano

04 mercoledì Giu 2014

Posted by abcsocial in News

≈ Lascia un commento

Tag

Società Teosofica Lugano, Teosofia Lugano


Unknown
È con grande piacere che annunciamo la creazione di un secondo gruppo teosofico in Ticino che avrà sede a Lugano

Si ringraziano i fondatori  Ruth, Eliane, Babitha e Aida per essersi messe a disposizione della creazione e la conduzione di un gruppo teosofico per il Sottoceneri . Le serate saranno tenute due volte al mese dalle 20h00 alle 21h30, nessuna conoscenza necessaria. Come di regola non vige nessun obbligo di presenza. Le serate teosofiche sono gratuite.

Per partecipare chiamare Andrea Bc 079 621 23 43

 

 

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
  • Condividi su Reddit (Si apre in una nuova finestra) Reddit
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
Mi piace Caricamento...

100°Congresso Nazionale della Società Teosofica Italiana

31 sabato Mag 2014

Posted by abcsocial in Articoli della Rivista Teosofica Ticinese

≈ Lascia un commento


100°Congresso Nazionale della Società Teosofica Italiana – Società Teosofica Italiana

100°Congresso Nazionale della Società Teosofica Italiana

100_Congresso_small
Per un Ente, come la Società Teosofica Italiana, che ha fatto del dialogo, della condivisione e della ricerca fraterna il punto di riferimento della propria azione quella del Congresso Nazionale annuale è una occasione di grande importanza non solo per approfondire temi specifici di discussione, ma anche per scambiare saperi ed esperienze.
Quello che si svolgerà a Creazzo, nei pressi di Vicenza, dal 5 all’8 giugno 2014 è il 100° Congresso Nazionale della Società Teosofica Italiana, fondata a Roma nel 1902.
Il tema del Congresso: “Le forme molteplici della spiritualità tra presente e futuro” riflette pienamente lo “spirito” degli scopi della Società Teosofica, promotrice globale del principio della Fratellanza Universale senza distinzioni e dello studio comparato delle religioni, filosofie e scienze.
Negli anni il metodo teosofico, basato sulla osservazione neutrale e sulla condivisione maieutica si è andato affermando, suscitando l’interesse di coloro che non concepiscono la conoscenza come qualcosa di dogmatico e legato alle “procedure”, quanto piuttosto come un processo che porta all’espansione di coscienza, in un quadro di tolleranza e di assenza di speculazioni di tipo economico.
Vicenza ospita, per la prima volta, un Congresso Teosofico, caratterizzato dalla presenza del neo eletto Presidente Internazionale della S.T. dott. Tim Boyd, che è anche il Presidente della Società Teosofica negli USA. Saranno a Vicenza anche l’ing. Ricardo Lindemann, membro del Consiglio Generale della Società Teosofica e Vescovo della Chiesa Cattolica Liberale e altri ospiti stranieri.
Qui allegato il programma dell’evento.
Per ulteriori informazioni scrivere a sti@teosofica.org oppure telefonare allo 0444561244.

 

PROGRAMMA
GIOVEDÌ 5 giugno 2014 (giornata con programma pre-congressuale)
ore 15.00 Visita guidata (con partenza in pullman dall’Hotel Vergilius di Creazzo) alle bellezze artistiche e architettoniche di Vicenza: Basilica Palladiana, Teatro Olimpico, Tempio di Santa Corona, Villa Capra detta “La Rotonda”
(a cura del Gruppo Teosofico di Vicenza)
ore 18.45 Rientro in Hotel
ore 19.30 Cena
VENERDÌ 6 giugno 2014
Sessione riservata all’Assemblea dei Soci della S.T.I.
ore 7.00-9.30 Colazione
ore 10.00 Apertura ufficiale del Congresso con nomina del Presidente del Congresso e dei Segretari
Saluto di Enrico Stagni, Presidente del Gruppo Teosofico di Vicenza
Assemblea dei Soci della Società Teosofica Italiana:
Esame ed approvazione della relazione del Segretario Generale
Esame ed approvazione della relazione del Tesoriere
Relazione del Responsabile dell’Ordine Teosofico di Servizio
Inizio lavori aperti al pubblico
ore 11.00 Le Buone Pratiche della Società Teosofica Italiana
Introduzione di Antonio Girardi
1. Luigi Marsi: La digitalizzazione e la messa on line delle Riviste Teosofiche (1898-2013) e di altri materiali storici;
2. Ermanno Vescia: La nuova sede teosofica di Torino;
3. Adriana Simeoni e Paolo Romeo: Attività teosofiche a Roma;
4. Angelo Luciani: Teosofia nel Web;
5. Sandra Tucci: La nuova sede della Società Teosofica a Firenze.
ore 12,30 Chiusura della sessione dei lavori
ore 13,00 Pranzo
ore 15,30 Ripresa dell’Assemblea riservata ai Soci
6. Andrea Biasca Caroni: La Teosofia rifiorisce a Monte Verità;
7. Margaret Bove Sturman: Seminario teosofico a Capri;
8. Gianni Bastiani: L’attività del Centro Internazionale di Studi Teosofici di Cervignano del Friuli;
9. William Esposito: 90 anni di attività del Gruppo Teosofico “Veritas” di Forlì;
10. Diego Fayenz: La catalogazione informatica della biblioteca teosofica di Trieste;
11. Patrizia Calvi ed Enrico Stagni: Trent’anni di Teosofia a Vicenza
12. Altre relazioni dei Gruppi e dei Centri di Studio Teosofici
ore 19,00 Chiusura della sessione
ore 19,30 Cena
ore 21,00 Per i Presidenti dei Gruppi e dei Centri: riunione del Consiglio Generale della S.T.I.
SABATO 7 giugno 2014
ore 7.00-9.30 Colazione
ore 8.00 Meditazione
ore 8.30-9.30 Riunione della SET
ore 10.00 Ricardo Lindemann: “Le forme molteplici della spiritualità tra presente e futuro”
ore 11.30 Pier Giorgio Parola: Una nuova traduzione integrale della versione originale della Dottrina Segreta di H.P.
Blavatsky;
Franco Di Lodovico: La nuova edizione di studio della Dottrina Segreta di H.P. Blavatsky
Antonio Girardi: Presentazione del volume: “La Società Teosofica – storia, valori e realtà attuale
Davide Vendramin: Un caso di giovani teosofi a Taranto;
ore 12,30 Chiusura della sessione dei lavori
ore 13.00 Pranzo
ore 15.30 Tim Boyd: “The Link between Happiness and Spirituality” (Il legame tra felicità e spiritualità)
ore 16.30 “Dialogo fra amici”, a cura di Graziella Ricci, Presidente del Gruppo Teosofico “Ars Regia H.P.B.” di Milano.
“Dialogo fra amici alla luce della Teosofia” è un momento di incontro, di riflessione e d’interazione per vivere la
Teosofia con un approccio dinamico e relazionale. In apertura dell’incontro, il curatore legge una breve relazione sul tema scelto (“Saper ascoltare: la parola e il silenzio”), al quale seguirà uno scambio di considerazioni con la parteci-pazione dei presenti (è previsto qualche esercizio di osservazione e ascolto in mini-gruppi di 4-5 persone)
ore 19,00 Chiusura della sessione dei lavori
ore 19.30 Cena
ore 21.00 Concerto della Mestrino Dixieland Jass Band
DOMENICA 8 giugno 2014
ore 7.00-9.30 Colazione
ore 8.00 Meditazione
ore 9.30 Presentazione del saggio di Luca Menconi: “La comparazione fra Ultra e Gnosi: somiglianze e differenze fra due riviste teosofiche della prima metà del Novecento”.
ore 10.30 Sessione di domande e risposte
ore 11.30 Chiusura del 100° Congresso della Società Teosofica Italiana

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
  • Condividi su Reddit (Si apre in una nuova finestra) Reddit
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
Mi piace Caricamento...
← Vecchi Post
Articoli più recenti →

Enter your email address to follow this blog and receive notifications of new posts by email.

Unisciti a 591 altri iscritti

Sito di Teosofia e Arte (in Inglese e alcune parti in Italiano)

https://www.youtube.com/watch?v=14Y01F-gin4&t=282s

Società Teosofica Svizzera

President’s Blog

Seguici su Twitter

Società Teosofica Italiana

  • RSS - Articoli
  • RSS - Commenti

Blog Stats

  • 82.338 hits

Categorie

  • Articoli della Rivista Teosofica Ticinese (317)
  • Autori (47)
    • Andrea Biasca-Caroni (13)
    • Antonio Girardi (8)
    • Giancarlo Fabbri (17)
    • Greta Biasca-Caroni (2)
    • Krista Umbjarv (1)
    • Marco Boccadoro (5)
    • Piergiorgio Parola (2)
    • Tim Boyd (1)
  • Fabrizio Frigerio (1)
  • News (12)
  • Newsletters Italiane (1)
  • Produzioni esterne consigliate (2)
Radha-2008.jpg
antonio
gretayeshe
gruppo
dieuyeshe
friends
grupposalone
mpubblico
lamayeshe
427698_336588343055325_2116265122_n
perugia
foto
555638_430159703666442_100000172491938_1917133_1339914195_n
537852_430160113666401_100000172491938_1917146_372475993_n
535677_430159883666424_100000172491938_1917139_1634826655_n
533647_430159826999763_100000172491938_1917137_372581793_n
562479_430232330325846_100000172491938_1917324_507475633_n
560896_430233583659054_100000172491938_1917341_1001376799_n
foto
551770_430229856992760_100000172491938_1917296_981863608_n
536182_430232600325819_100000172491938_1917327_382095779_n
527547_430230033659409_100000172491938_1917299_758166221_n
526904_430159516999794_100000172491938_1917128_1234985562_n
525441_430233113659101_100000172491938_1917334_1252579881_n
524472_430159856999760_100000172491938_1917138_1593268049_n
305561_430229800326099_100000172491938_1917295_217969301_n
305587_430159553666457_100000172491938_1917129_1341076077_n
383503_430159043666508_100000172491938_1917119_1344562256_n
293844_430232500325829_100000172491938_1917326_1622762286_n
theosophy1.jpg

Articoli recenti

  • Gandhi, Besant e il massacro di Amritsar
  • One Fire ad Ascona
  • James H. Cousins (1873–1956)
  • Karma e Arte
  • Dalla Bella Addormentata ai Maestri Teosofici: il mistero di Hermann Schmiechen

Top Clicks

  • teosofia.me/wp-content/up…
  • teosofia.me/wp-content/up…
  • teosofia.me/wp-content/up…
  • youtu.be/cXLUlN7bkhw?si=m…

Gruppo Teosofia su Facebook

Gruppo Teosofia su Facebook

Teosofia su Facebook

Teosofia su Facebook

Categorie

  • Andrea Biasca-Caroni
  • Antonio Girardi
  • Articoli della Rivista Teosofica Ticinese
  • Autori
  • Fabrizio Frigerio
  • Giancarlo Fabbri
  • Greta Biasca-Caroni
  • Krista Umbjarv
  • Marco Boccadoro
  • News
  • Newsletters Italiane
  • Piergiorgio Parola
  • Produzioni esterne consigliate
  • Tim Boyd

Meta

  • Crea account
  • Accedi
  • Flusso di pubblicazione
  • Feed dei commenti
  • WordPress.com
Follow Rivista Teosofica Svizzera/Ticinese (ADYAR) on WordPress.com

Categorie

  • Andrea Biasca-Caroni
  • Antonio Girardi
  • Articoli della Rivista Teosofica Ticinese
  • Autori
  • Fabrizio Frigerio
  • Giancarlo Fabbri
  • Greta Biasca-Caroni
  • Krista Umbjarv
  • Marco Boccadoro
  • News
  • Newsletters Italiane
  • Piergiorgio Parola
  • Produzioni esterne consigliate
  • Tim Boyd
marzo: 2026
L M M G V S D
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  
« Dic    

Blog su WordPress.com.

  • Abbonati Abbonato
    • Rivista Teosofica Svizzera/Ticinese (ADYAR)
    • Unisciti ad altri 105 abbonati
    • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
    • Rivista Teosofica Svizzera/Ticinese (ADYAR)
    • Abbonati Abbonato
    • Registrati
    • Accedi
    • Segnala questo contenuto
    • Visualizza sito nel Reader
    • Gestisci gli abbonamenti
    • Riduci la barra
 

Caricamento commenti...
 

    %d