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Rivista Teosofica Svizzera/Ticinese (ADYAR)

~ Società Teosofica Ticinese ri-fondata il 29/9/2009.

Rivista Teosofica Svizzera/Ticinese (ADYAR)

Archivi della categoria: Articoli della Rivista Teosofica Ticinese

Selezione di articoli teosofici a cura della Società Teosofica Ticinese

La Teosofa Hilma af Klint al MUSEO SOLOMON R. GUGGENHEIM : Dipinti per il futuro

02 martedì Ott 2018

Posted by abcsocial in Articoli della Rivista Teosofica Ticinese

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Spirali geometriche, e un cerchio diviso in quattro segmenti, ognuno con la forma di un petalo e le parole “ave maria”.
12 OTTOBRE 2018 – 3 FEBBRAIO 2019

MUSEO SOLOMON R. GUGGENHEIM
Hilma af Klint: Dipinti per il futuro

Quando Hilma af Klint iniziò a creare dipinti radicalmente astratti nel 1906, erano come poco di quello che era stato visto prima: audace, colorato e scollegato da qualsiasi riferimento riconoscibile al mondo fisico. Erano passati anni prima che Vasily Kandinsky, Kazimir Malevich, Piet Mondrian e altri avessero fatto passi da gigante per liberarsi nella propria opera d’arte dal contenuto rappresentazionale. Tuttavia, mentre molti dei suoi contemporanei più noti pubblicavano manifesti ed esponevano ampiamente, af Klint manteneva i suoi dipinti innovativi in gran parte privati.

Li espone raramente e, convinta che il mondo non fosse ancora pronto a comprendere il suo lavoro, stabilisce che non venga esposto per i vent’anni successivi alla sua morte. In definitiva, il suo lavoro è stato tutt’altro che visibile fino al 1986, e solo nei tre decenni successivi i suoi dipinti e le opere su carta hanno cominciato a ricevere seria attenzione.

Af Klint è nata a Stoccolma nel 1862 e ha studiato alla Royal Academy of Fine Arts della città, diplomandosi con lode nel 1887. Ben presto si afferma a Stoccolma come stimata pittrice, esponendo abilmente dipinti figurativi e prestando brevemente servizio come segretaria dell’Associazione delle artiste svedesi. Durante questi anni si è anche profondamente coinvolta nello spiritualismo e nella teosofia. Queste modalità di impegno spirituale erano molto popolari in tutta Europa e negli Stati Uniti, soprattutto negli ambienti letterari e artistici, poiché la gente cercava di conciliare le credenze religiose di lunga data con i progressi scientifici e una nuova consapevolezza della pluralità globale delle religioni. Il primo grande gruppo di opere in gran parte non oggettive, The Paintings for the Temple, crebbe direttamente da questi sistemi di credenze. Prodotti tra il 1906 e il 1915, i dipinti sono stati generati in parte attraverso la pratica spiritualista di af Klint come mezzo e riflettono lo sforzo di articolare visioni mistiche della realtà. Dal punto di vista stilistico, sono sorprendentemente diversificate, incorporando forme biomorfe e geometriche, scale espansive e intime, e approcci massimalisti e riduttivisti alla composizione e al colore. Hilma ha immaginato di installare queste opere in un tempio a spirale, anche se questo piano non si è mai realizzato. Negli anni successivi al completamento di The Paintings for the Temple, af Klint ha continuato a spingere i limiti del suo nuovo vocabolario astratto, sperimentando forma, tema e serialità, creando alcune delle sue opere più incisive.

Questa ricognizione del lavoro di Hilma af Klint sarà la prima grande mostra personale negli Stati Uniti dedicata all’artista, offrendo un’opportunità senza precedenti di sperimentare i risultati artistici a lungo sottovalutati di Klint. Organizzata da Tracey Bashkoff, Direttore delle collezioni e Senior Curator, con David Horowitz, Curatorial Assistant, la mostra si concentrerà sugli anni di svolta dell’artista, 1906-20, quando ha iniziato a produrre dipinti non oggettivi e incredibilmente fantasiosi, creando un singolare corpus di opere che invita a rivalutare il modernismo e il suo sviluppo.

In collaborazione con Hilma af Klint: Dipinti per il futuro, il museo presenterà R. H. H. Quaytman: + ×, capitolo 34. Questa mostra presenterà un nuovo gruppo di dipinti dell’artista contemporaneo R. H. Quaytman, il cui costante interesse per af Klint risale al 1989, quando Quaytman organizzò una mostra sull’artista svedese al P.S.1 Contemporary Art Center di New York. In queste nuove opere, Quaytman si confronterà con il linguaggio estetico di Klint e con la carica spirituale del soggetto, riesaminando sia attraverso la lente dell’etica fondante del Guggenheim Museum, che era debitrice dell’arte e delle teorie di Kandinsky e culminata con l’incarico di Frank Lloyd Wright di progettare “un tempio dello spirito”.

Hilma af Klint: Paintings for the Future è organizzato dal Solomon R. Guggenheim Museum, New York, con la collaborazione della Fondazione Hilma af Klint, Stoccolma.

Hilma af Klint: Paintings for the Future è sostenuto dalla Fondazione LLWWW Foundation, dalla Juliet Lea Hillman Simonds Foundation, dalla Helen Frankenthaler Foundation, dalla Barbro Osher Pro Suecia Foundation, dalla Robert Lehman Foundation e dalla American-Scandinavian Foundation.

Il Comitato Direttivo di questa mostra, presieduto da Maire Ehrnrooth e Carl Gustaf Ehrnrooth, Trustee, è riconoscente per il suo sostegno, con un ringraziamento speciale a Fotene Demoulas e Tom Coté; Rafaela e Kaj Forsblom; Helena e Per Skarstedt; Johannes Falk; Miguel Abreu Gallery; Galerie Buchholz, Berlino/Colonia/New York; Katherine Farley e Jerry I. Speyer; Barbara Gladstone; Gilberto e Rosa Sandretto; Candace King Weir; e Charlotte Feng Ford.

fonte inglese : https://www.guggenheim.org/exhibition/hilma-af-klint

Tradotto con http://www.DeepL.com/Translator

CONTINUA SE VUOI SAPERE DI PIÙ (INGLESE)

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Ma perché il Pioda non ha poi realizzato il convento laico di Ascona ? l’11/9/1890 …

11 martedì Set 2018

Posted by abcsocial in Articoli della Rivista Teosofica Ticinese

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http://www.elisarion.ch/it/print.html/monte_verita/monte_verita/rivista_du_1978/precedenti.html

1889: La Società per azioni Fraternitas – il Convento quale desiderio ideale

Nel 1889, nella rivista «Lux», l’organo dell’«Accademia internazionale di studi di Spiritismo e Magnetismo» con sede a Roma, apparve l’annuncio della fondazione di Fraternitas, una una società per azioni. Scopo della società era la creazione di un convento laico su di una collina nei dintorni di Locarno «in un terreno libero, all’atia salubre, lontano dal mondo», per accogliere «studenti» della teosofia e dell’occultismo, per permetter loro di con­cre­tiz­zare l’idea di una vita in umana fratellanza. Proprietario del terreno sull’altura della Monescia sopra Ascona ed autore dell’annuncio, il locarnese dott. Alfredo Pioda, filosofo, storico, politico di aera liberale e consigliere nazionale, presidente della loggia teosofica milanese H.P.Blavatsky, portato a grandi azioni dal momento in cui da giovine fu abb­rac­ciato a Locarno da Garibaldi. Cofirmatari dell’appello, intima della la fondatrice della nuova società teosofica Helena Petrowna Blavatsky, la contessa Constance Wachtmeister e Franz Jartmann. Non si arrivò alla con­cre­tiz­za­zione del progetto probabilmente in quanto Alfredo Pioda assumerà nella rivoluzione liberale Ticinese del 1890 un ruolo di mediatore tra i contendenti partiti e pertanto vi dedicò le sue energie.

Traduzione Bruno Ferrini

http://museodellamemoria.ch/wp-content/uploads/2017/01/i-fatti-di-stabio-22-ottobre-1876-brochure.pdf

La rivista Du 10/1978, continua

Rivoluzione liberale in Ticino

http://ppd.ch/storia/

L’11 settembre 1890 i liberali decidono di intraprendere la via rivoluzionaria e senza incontrare resistenza arrestano Gioachimo Respini, che si trova a Lugano con il collega Agostino Bonzanigo, e prendono in ostaggio gli altri consiglieri di Stato all’interno della residenza governativa. Nel corso dell’azione i rivoluzionari uccidono il giovane consigliere di Stato Luigi Rossi. In seguito al colpo di stato i liberali guidati da Rinaldo Simen costituiscono un governo provvisorio che, però, ha vita breve: già il 12 settembre il commissario federale colonnello Künzli lo dichiara sciolto.

Il nuovo Consiglio di Stato composto da Agostino Soldati, personalità considerata al di sopra delle parti, dai conservatori Felice Giannella e Fedele Moroni, e dai liberali Luigi Colombi e Filippo Rusconi si insedia in ottobre dando vita al primo “governo misto”.

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Protetto: Cade un bigliettino … Luigi Pericle comunica …

08 sabato Set 2018

Posted by abcsocial in Articoli della Rivista Teosofica Ticinese

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Streaming del Congresso Mondiale della Società Teosofica

01 mercoledì Ago 2018

Posted by abcsocial in Articoli della Rivista Teosofica Ticinese

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11th WORLD CONGRESS

Event Start Date:
Aug 4 2018 – 09:00 to Aug 11 2018 – 11:00
Event Category:
Congress

Event Theme

Consciousness, Contemplation, Commitment: The Future Is Now
Delivery:
Online
Event Person:
International President Mr Tim Boyd

The 11th World Congress
first time in Asia

will be held in Singapore
4 – 9 August 2018

arrive on 3rd August

The venue will be at Ramada Hotel
in its Congress Hall and related meeting rooms

Consciousness, Contemplation, Commitment:
The Future Is Now

Link for LIVE (webcast)

We are excited about the first-ever World Congress held in Asia! Our members in Singapore have been making preparations for more than a year, and are looking forward to welcoming their Theosophical sisters and brothers from around the world. Singapore is a beautiful, multicultural, world-class city with a thriving Theosophical group. We hope you can attend!

World Congress is held not more than once in every seven years ! Join this one. Previous Congresses were held in Rome (2010), Sydney (2001), Brasilia (1993), Nairobi (1982), New York (1975), Salzburg (1966), Geneva (1936), Chicago (1929), Adyar (a Jubilee Congress  1925), Paris (1921).

PROGRAM

Opening on Saturday 4 August at 9.30 am (Singaporean time)

Our present actions shape the future. It is the work we do now within ourselves and for others that determines what the Theosophical Society will look like in years to come. This Congress is to encourage us to actively participate in the NOW, to come to a shared vision foru our future.

Featured presenters include


Mr Tim Boyd, President of the TS


Dr Cassandra Vieten, President of the Institute of Noetic Sciences, California, USA

Program will include Lectures, TIP-talks, Presentations, Explore Groups, Grand Discussion. Public Lecture in the Regional English Language Centre. Chinese Opera, Evening by Singapore Lodge, Half-day Outing.
Can’t miss all these!

Late Registrations by 20 July 2018. Note the upgraded rates.

About Singapore

– – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – –

After the World Congress

The TOS International Conference

(TOS = Theosophical Order of Service)
will be at the same venue

9 – 11 August 2018

Hosted by the Singapore Lodge

about the destination, Singapore website
Some photos also in this link

 

ABOUT THE SYMBOL OF THE WORLD CONGRESS

1. The artist Joma Sipe was “inspired” by MERLION The Merlion (Malay: Singa-Laut) is a well-known icon of Singapore depicted as a mythical creature with a lion’s head and the body of a fish. It is widely used as a mascot and national personification of Singapore. The logo is not a replica of Merlion.

2. Two of our Founders, H. P. Blavatsky and H. S. Olcott were both Leos.

3. The lion logo shows strength, leadership, but also fairness thus portraying great majesty.

4. The colors used were adopted from an original 1886 book  publication Theosophy, Religion and Occult Science by Henry Olcott. Coincidentally those colors link directly with Singapore and its Chinese background and history.

Cost:
See attachment
Event Status:
Confirmed
Sign Up Link:
Registration required, Form attached
What is provided:
The Congress will kick off on Saturday morning on 4 August. Beautiful, clean and interesting Singapore
Attachment Size
 WC Program Booklet in pdf 8.21 MB
 Overview of the program in one page, pdf 410.68 KB
 World Congress 2018 Singapore leaflet v2.pdf 5.14 MB
 World Congress 2018 Poster A3 II.pdf 750.6 KB
 Late Registration Form – Singapore World Congress & TOS Conference.pdf 335.98 KB

11th WORLD CONGRESS

Location

Ramada & Days Hotel

16 Ah Hood Road

329982 Singapore

Singapore
Email address: 2018wc@singaporelodge.org

1° 19′ 36.858″ N, 103° 50′ 47.6664″ E

See map: Google Maps
SG
  • Read moreabout 11th WORLD CONGRESS
  • Terms and Conditions
Link to Youtube https://youtu.be/Lb7i7kddYPM

Video YouTube

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Del perché oggi il mondo è confuso

25 lunedì Giu 2018

Posted by abcsocial in Articoli della Rivista Teosofica Ticinese

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Mi stavo chiedendo che fine abbiano fatto la chiarezza e la lucidità, ma anche l’onestà intellettuale nel mondo e in generale nella politica, nella cultura e non da ultimo nella critica d’arte (e in un certo qual modo anche nell’arte, vedi https://www.youtube.com/watch?v=iyXFX1-8FKE dove la finzione è al servizio della fantasia egopatica dell'”artista” ormai (forse inconsapevolmente) corrotto.)

Ma dove parte questa corruzione ? Quando abbiamo smesso di  esser onesti ? Perché dal 1875, data di creazione della moderna Società Teosofica ad oggi dell’onestà culturale se ne sono quasi perse le tracce ? Ma sicuramente anche da molto prima …

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Vi chiederete perché parlo di “Società Teosofica” e che cosa sia e quindi cosa c’entri con la cultura e con la confusione di oggi.

In passato le istanze spirituali erano chiare e accettate dal mondo delle elite. Gli imperi, le monarchie sono da sempre derivanti da un potere superiore, se non divino almeno teurgico o politeistico. Con l’avvento della modernità e delle ideologie materialistiche l’istanza spirituale viene annullata, negata e sostituita da tante cose che inevitabilmente hanno fatto sprofondare il mondo nella confusione. Non perché sbagliate, ma perché l’unica maniera di dare alla mente chiarezza è orientarla verso l’alto e verso lo spirito. Difficile da capire ? Sembra proprio di sì, e lo sforzo necessario per farlo viene vanificato dalla prepotenza di un ego ormai lasciato libero di esprimersi oggi in nome della auto realizzazione, caposaldo della psicologia “sana” imperante.

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Non stupisce che il risultato sia un mondo sempre più corrotto, con nessun potere in grado di ristabilire una certa dose di sana giustizia e dove il male sembra ormai destinato a prevalere.

Facciamo un passo indietro per ricorreggere quello che abbiamo sbagliato.

Allora cominciamo con la politica : i responsabili oggi non sono più sottoposti alla vera candidatura. Cosa era in origine la “candidatura” ? Vestendosi di bianco i candidati (da latino candidus, bianco) i pretendenti alle cariche pubbliche si sottoponevano ad un esame pubblico di moralità e venivano eletti solo se degni eticamente di esserlo.  Oggi ?

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Passiamo alla storia dell’arte. La creatività degli artisti deriva dal fatto che un’istanza creatrice, non per forza da chiamarsi Dio, è in tutti noi e che questo ci permette di esprimere nella materia la visione dei mondi superiori (reali e non soggetti a confusione, perché oltre al velo dell’illusione/confusione materiale appunto). Tutto questo ha a che fare con la spiritualità, ma come mai nella critica d’arte la spiritualità viene negata ? Perché ad impossessarsi delle cattedre da cui insegnare sono stati personaggi che hanno seguito l’imporsi di poteri di stampo anti spirituale – materialista (comunismo, socialismo, materialismo, liberalismo etc) che facendo finta di salvare le masse dall’imperialismo precedente o cercando una via “più” giusta hanno addotto come scusa che fosse la spiritualità il problema (e non il sistema corrotto che dietro si nascondeva) eliminandola alla base, facendola sparire dagli atenei. Nessuno dice che la monarchia o l’imperio fossero giusti, ma l’errore non sta nel fatto che derivino il potere dallo spirito, ma come lo facciano e che innegabilmente lo facciano in maniera ipocrita. Eliminando l’origine, lo spirito, non si corregge l’ipocrisia, si crea però una confusione ancora maggiore, che appunto viviamo oggi.

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Allora nelle università non si insegna più che Mondrian o Kandinski hanno tratto la loro ispirazione dallo studio di correnti spirituali (identificabili nella teosofia moderna allora in piena diffusione) creando le basi per un accecamento generalizzato e un revisionismo storico degno di ideologie totalitaristiche in ogni ateo del pianeta, salvo rare eccezioni.

Di cosa parla la teoria dei colori se non di spirito ???

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Qualcuno vi ha insegnato a scuola che Dante Alighieri era un fedele d’amore (società iniziatica altamente spirituale) e che la Divina Commedia non sia altro che il viaggio iniziatico che ogni discepolo compie all’interno di se stesso esplorando i peccati umani per trascendere il suo stato e elevarsi spiritualmente ?

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Qualcuno vi ha spiegato che il Demonio è un’invenzione cristiana che rinnega gli insegnamenti della Teurgia Giamblichiana che aveva come intermediari fra l’uomo e i piani superiori spirituali dei DAIMON (o angeli) appunto ? Chiamare demoni gli angeli che elevano spiritualmente è di per sé una mostruosità maligna … e che fu un Papa a vietare queste pratiche per imporre il “nuovo” potere “cristiano” che di Cristiano non ha nulla ? Non genera grande confusione questo operato di cancellazione di istanze spirituali che elevavano la condizione spirituale dell’uomo ?

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La confusione oggi regna sovrana nella scuola, nello stato, nella politica, nella letteratura, nell’arte, nelle nostre vite.

Ora sapete il perché !!! Potere !!! Sempre quello …

Se poi volete approfondire

Fai clic per accedere a LA_TRADIZIONE_ESOTERICA.pdf

(e metto apposta un testo scismatico per antonomasia … )

Senza dimenticare che anche la storia della società teosofica è colma di scismi, lotte intestine e chi più ne ha più ne metta … perché nessuno è perfetto !

 

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La persecuzione dei filosofi

27 venerdì Apr 2018

Posted by abcsocial in Articoli della Rivista Teosofica Ticinese

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La persecuzione dei filosofi

Già sotto Vespasiano i maestri della filosofia stoica e scettica attivi in Roma erano stati perseguitati per la loro opposizione al regime. Ostilio e Demetrio erano stati mandati in esilio ed Elvidio Prisco, che si era rifiutato di riconoscere Vespasiano quale imperatore, fu messo a morte.[168] Il potere imperiale considerava intollerabile la loro indipendenza di giudizio e se essi generalmente non erano politicamente attivi, erano però moralmente autorevoli e le loro critiche erano tanto più pericolose in quanto venivano diffuse pubblicamente tra i loro allievi. Ignorati o incompresi o disprezzati dal popolo, questi maestri erano però seguiti dagli aristocratici che ascoltavano le loro lezioni, sollecitavano i loro consigli e gli affidavano i loro figli perché li istruissero e li educassero. In tal modo, agli occhi di Domiziano, i filosofi divennero istigatori e complici dei suoi peggiori nemici.

… un decreto del Senato stabilì l’espulsione dei filosofi e degli astrologi.[175] Il pitagorico Apollonio di Tiana se ne andò a Pozzuoli, Epitteto si ritirò a Nicopoli, Dione Crisostomo in Asia Minore.

Nel Medioevo

La pratica della teurgia tese a scomparire contestualmente alla chiusura delle scuole filosofiche e teologiche non cristiane avvenuta nel 529 d.C. con la pubblicazione del Codex Iustinianus, emesso dall’imperatore cristiano Giustiniano, il quale proibiva qualsiasi dottrina filosofica o pratica religiosa non cristiana.

Nel Medioevo cristiano tali pratiche vennero ‘demonizzate’ e considerate ‘malefiche’ e inaccettabili, giacché l’avvento del Cristianesimo implicava l’eclissi di tutti i «daimones» pagani, che a loro volta erano considerati maschere degli angeli caduti insieme a Lucifero. La pratica teurgica venne chiamata ars goetia, locuzione derivata da una parola greca che significa “stregoneria“, “magia nera“, alla quale ovviamente si contrapponeva la liturgia sacramentale cattolica, considerata come la nuova e la vera teurgia, ovvero l’opera salvifica e santificatrice di Dio nella mediazione dei suoi sacerdoti

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La storia della “Resa segreta alla fine della II guerra mondiale” firmata a casa di 2 teosofe nostre vicine di casa. Il loro prozio fra i protagonisti …

26 giovedì Apr 2018

Posted by abcsocial in Articoli della Rivista Teosofica Ticinese

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Bianchi e neri ? Mah …

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Di fianco all’hotel Ascona c’è la casetta di due teosofe del nostro gruppo. Un episodio importante della storia dell’umanità si è svolta in quella casa e ha avuto fra i protagonisti un parente delle nostre due socie … val la pena di dare un occhio :

1) Clicca per scaricare il documento 

2) Una volta letto il primo documento entra quì per capire il perché gli americani sono intervenuti e come hanno finanziato il partio Nazi e sostenuto Hitler … 

 

Allen Welsh Dulles :

Attività

Nell’autunno del 1926, all’età di 33 anni, insoddisfatto dello stipendio diplomatico, diede le dimissioni dal Dipartimento di Stato e fino al 1942, per 16 anni fino all’età di 49 anni, svolse attività di avvocato, di finanziere, intermediario nella compravendita di armi e banchiere. Entrò nella massoneria di rito scozzese. Svolse attività nel Partito Repubblicano. Lavorò nella stessa compagnia nella quale lavorava suo fratello maggiore, alla United Fruit Company.

Come finanziere Dulles lavorò a New York per Sullivan & Cromwell,[5] una compagnia d’investimento mobiliare di Wall Street, come socio gerente, dove progettò con successo il più grande prestito del Ministero del Tesoro (30 milioni di dollari) al governo tedesco nazionalsocialista, così come altri prestiti stranieri e divenne l’uomo di punta del Dipartimento di Stato sui prestiti stranieri durante il 1926-1933.

Nel 1930 Dulles riuscì, per conto della facoltosa famiglia cecoslovacca dei Petscheks a vendere le loro quote nella Silesian Coal (carbone) a Gorge Menane, prestanome degli stessi Petscheks. Dulles vendette poi le azioni al suo amico Schacht, Ministro dell’Economia Nazista. Dopo la vendita, Dulles diventa direttore della Consolidated Silesian Steel Company. Aveva solo una piccola partecipazione nella società, il resto apparteneva a Frederick Flick. In seguito divenne la Silesian-American Corporation, gestita da Prescott Bush e da suo suocero George Walker. In seguito alla seconda guerra mondiale, l’8 novembre 1942, il presidente Rooseveltordinò la confisca delle azioni.

Nel periodo dal 1926 al 1933, Dulles divenne il principale negoziatore d’armi per il Dipartimento di Stato, fino al 1942. La Brown Brothers[6] si era fusa con la Harriman & Co. di New York per formare la Brown Brothers Harriman.[7] Averell Harriman era un industriale dei trasporti ferroviari e Dulles era suo amico intimo. La Brown Brothers Harriman versò il denaro nelle casse del Partito Nazista portando al potere Adolf Hitler[8].

Nel 1933, il 4 gennaio, Hitler venne invitato alla Banca Schroeder da un gruppo di industriali, che diedero a Hitler il denaro per superare la crisi e schiacciare i sindacati. Due americani furono presenti a questa riunione, John Foster Dulles e Allen Dulles. Nel 1934 Allen Dulles è nel consiglio d’amministrazione della banca Schroeder, suo fratello John Foster Dulles è consigliere legale, la banca è il braccio finanziario del nazismo. Nel 1936 la Banca Schroeder si fonde e forma la Schroeder, Rockfeller & Co. Inc. Carlton P. Fuller presidente, Avery Rockfeller vicepresidente. Nel 1937 alla fine di gennaio, Dulles fonde tutte le sue attività in un unico conto nella stessa banca intestato alla Brown Brothers Harriman-Schroeder e Rock (Rock diminutivo di Rockefeller). John Foster and Allen Dulles sono i due avvocati della Standard Oil Company di John D. Rockefeller, che stanno per essere indagati per gli affari con i nazisti e per la loro propensione all’eugenetica (dottrina di igiene razziale).

 

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New website about “Art and Theosophy”

26 giovedì Apr 2018

Posted by abcsocial in Articoli della Rivista Teosofica Ticinese

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Glossario di Barborka sulla Gita …

02 lunedì Apr 2018

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Marco Boccadoro Teosofia: Tradizione e Rivoluzione

27 martedì Mar 2018

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Ascona, sabato 24 marzo 2018

Marco Boccadoro

 

Teosofia: Tradizione e Rivoluzione

 

L’argomento  del nostro seminario odierno è “Teosofia: Tradizione e Rivoluzione”, ma mi piace pensare ad un’evoluzione piuttosto che a una rivoluzione.

Qual è infatti la definizione di rivoluzione ?

“Sconvolgimento, mutamento radicale di un ordine statuale e sociale, o  delle strutture economico-sociali e politiche, oppure ancora radicale trasformazione delle idee cosmologiche” [1]

Ora, nel caso degli insegnamenti teosofici, non parlerei di mutamenti radicali o di sconvolgimenti, ma di un continuo adattamento di messaggi antichissimi.

E’ pur vero che,  similmente a diversi profeti, anche i protagonisti della Teosofia si potrebbero definire dei rivoluzionari, basti l’esempio di Annie Besant:  famosa per le sue idee politiche radicali, vicina ai circoli marxisti, si è battuta per la libertà di pensiero, i diritti delle donne, la laicità, il controllo delle nascite e diritti della classe operaia; era anche molto critica nei confronti dell’influenza e degli insegnamenti del cristianesimo.

Entrata nella massoneria, in seguito Annie Besant  si trasferisce in India, dove è  protagonista del movimento teosofico, e in seguito diventa uno dei primi membri dell’Indian National Congress. Nel 1916, lancia l’Indian Home Rule League che rivendica l’indipendenza indiana.

 

Quindi il movimento teosofico ha, già dagli inizi, influito  verso il mondo esterno in  senso rivoluzionario, motivato dalla convinzione che occorra  lavorare per un mondo migliore.

Un mondo in cui “nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”,  dice il postulato fondamentale di  Lavoisier.

Anche l’Antica saggezza non sfugge totalmente a questa legge.

Pur essendo costituita da principi costanti, la sua formulazione   evolve nel tempo.

Immutabile rimane il pensiero universale, che attraverso i secoli accompagna l’umanità,  e si rivolge ai grandi quesiti esistenziali:

Qual è il senso della vita?

Chi siamo? Qual è la nostra vera natura ?

Qual è lo scopo  della manifestazione universale?

Come dovremmo vivere la nostra vita?

Cosa sono il Bene, ed  il Male?

Cos’è la morte? Cosa succede quando muoriamo?

Esiste un Dio e, in tal caso, qual è la sua natura?

La formulazione di questa Antica Saggezza , evolve nel tempo, dal libro Egiziano dei Morti, ai Veda, alla  Bhagavadgita, dall’antico  gnosticismo a Platone e al neoplatonismo, ai Misteri di Orfeo,  ai Manichei, e poi nel Medioevo, ai Bogomili ed ai Catari, poi , nei tempi moderni, parzialmente  si ritrova presso i  Rosacroce ed i  Massoni.

E poi, come sappiamo, nel 1875 è nato a New York il movimento Teosofico, che ha permesso, tra l’altro,  una diffusione del pensiero orientale anche in occidente.

Teosofia significa, come sappiamo “sapienza divina”. E’ importante riflettere sul significato profondo della parola, cioè  che questa sapienza è causata da Dio, e non si tratta della la conoscenza di Dio  come oggetto [2]

In particolare, quindi,  la tradizione dei pensiero teosofico ha come vettore una parte dell’umanità che è disposta a percorrere il sentiero mistico, grazie alla purificazione, alla meditazione, al retto agire.

Tra i moltissimi esempi che si potrebbero fare, prendiamo le tre proposizioni fondamentali stabilite dalla Dottrina Segreta:

(a)     La prima proposizione dice che esiste un principio onnipresente, eterno, senza confini, un principio immutabile sul quale è impossibile speculare poiché esso trascende il potere di astrazione e di concezione umano [3, 1:14]

(b)     La seconda proposizione stabilisce l’eternità dell’Universo in toto come uno spazio senza confine. [Ibid. 1:16-17]

(c)     La terza proposizione enuncia L’identità fondamentale di tutte le Anime con l’Anima Universale. L’Anima Universale è un aspetto del principio onnipresente. [Ibid.1:17 ]

E vediamo cosa scrive Plotino al riguardo , 1600 anni prima della Signora Blavatsky:

(a)         … Il Divino effonde nella molteplicità la sua potenza (Enneade II 9,9) .. E giustamente si può dire che l’eternità è Dio stesso che si mostra e si manifesta qual è , cioè come l’Essere, immutabile identico a sé e perciò stabile nella sua vita. (Enneade III 7,5)

(b)     L’universo non ha nulla fuori di sé (Enneade II, 1) e “l’essere senza inizio garantisce l’eternità del cosmo”. “Che il mondo non abbia mai cominciato – e il contrario, s’è detto, è assurdo- è verità che rende certi riguardo al suo avvenire” (Enneade II 1,4)

(c)       L’anima è indivisa e divisibile “….poiché anche quaggiù essa non è soltanto divisa, ma anche indivisibile; ciò che di essa si divide, si divide infatti senza dividersi in parti “(Enneade IV, 2)

Quindi esattamente gli stessi principi, espressi però in un modo leggermente diverso. Ciò non significa ovviamente che la signora Blavatsky abbia  plagiato Plotino.

Vi sono innumerevoli esempi dell’enunciazione ripetuta in epoche diverse  di verità sovratemporali. La costituzione settenaria dell’ uomo, ad esempio,  la ritroviamo già nel libro egiziano dei morti , 2700 anni a.C.[4]:

Hat:            corpo materiale

Anch:         forza vitale

Ka:             doppio etereo

Khaibit:      corpo astrale

Ba:             anima razionale

Cheby:       anima spirituale

Kou:           spirito divino

Vi sono molti altri esempi. Torna alla mente il detto  di Publio Terenzio Afro:

“Non si dice nulla che non sia già stato detto”.

Il dilemma di ogni religione, dottrina filosofica, corrente di pensiero è se esse debbano evolvere o irrigidirsi su dogmi intoccabili. Raggiungere uno o l’altro estremo ne provoca la disintegrazione.

Infatti poter comunicare il messaggio è essenziale, altrimenti gli insegnamenti a poco a poco svaniscono nel corso dei secoli.

A tale proposito, se apriamo una breve parentesi sulla semiotica, vediamo che per comunicare facciamo capo ad un triangolo, ai cui vertici troviamo:

  • il significato (ad esempio: attenzione, un cervo potrebbe attraversare la strada!)
  • il significante (un cartello stradale raffigurante un cervo in una forma geometrica)
  • il referente (noi alla guida di un’automobile)

 

 

Edoardo Bratina ci spiega che il significante utilizzato da Gesù erano le parabole, come troviamo nelle Epistole di San Paolo [4]:

“Perché parli ad essi per mezzo di parabole?” Gesù risponde:

“Perché a voi è dato di comprendere i Misteri del regno dei cieli, non a loro,.. perché vedendo, non vedano, e udendo, non odano né comprendano…”.

Alla “comprensione” intuitiva delle parabole si attribuiva una virtù salvifica in quanto richiede l’esercizio delle facoltà spirituali dell’anima immortale” (fine della citazione)

Ciò che deve evolvere è il significante, altrimenti si rischia, con il passare del tempo  di non riuscire a farsi comprendere dai contemporanei.

Evoluzione, quindi, piuttosto che rivoluzione, senza però perdere di vista il significato, altrimenti vien da pensare a quella storiella ebraica:

Un giorno un rabbino anziano va a trovare un rabbino giovane e gli chiede [5]:

“Mio figlio, per la sua bar mitzvah, mi ha chiesto in regalo una Kawasaki, ma dimmi , cos ‘è una Kawasaki?”

Al che il rabbino giovane glielo spiega.

Poi guardando  perplesso il rabbino anziano gli chiede:

“ma dimmi, cos’è la bar mitzwah?”

La teosofia esprime quindi una  “summa” di Saggezza che fluttua  al di sopra del tempo, è al di sopra di esso ed è costante, ma a questo punto ci si potrebbe chiedere, come Platone, da dove è giunta per la “prima volta” a noi questa Saggezza.

 

Platone ne parla a proposito dell’eternità dell’anima:

“E però l’anima, essendo immortale e rinata più volte, vedute le cose di quaggiù, di lassù, nulla vi è che non abbia appreso. Per cui non è da meravigliarsi se può rammentarsi delle virtù e delle altre cose, che già conosceva.. perché cercare e apprendere è tutta una rimembranza”  [6]

 

 

Detto questo, cosa deve essere tradizione teosofica, e cosa può evolvere?

Faccio spesso un esercizio mentale: immagino di essere a bordo di una mongolfiera che sorvola il mare in tempesta. Il pallone presenta però uno squarcio, e per raggiungere incolumi la riva, bisogna buttare a mare tutta la zavorra possibile. Immaginiamoci di avere a bordo  molti libri teosofici… Cosa salveremmo a tutti i costi?

Io terrei , oltre  alle proposizioni fondamentali della Dottrina Segreta, gli insegnamenti seguenti:

  • la sopravvivenza dell’anima razionale, la sua reincarnazione in virtù dei meriti e dei demeriti trascorsi [4]
  • l’esistenza dell’Aldilà
  • l’Unità della vita
  • la natura divina dell’uomo, la sua essenza settenaria
  • la teoria del karma, l’equilibrio universale
  • la legge della periodicità, del flusso e riflusso, l’alternanza di Giorno e Notte, Vita e Morte, Manvantara e Pralaya.

La sintesi è comunque  spesso un esercizio pericoloso….

Come scriveva Edoardo Bratina, l’intento di conciliare tutte le religioni ha fruttato ad Aristocrite un anatema da parte di Clemente, quarto Vescovo di Roma e papa  della Chiesa cattolica dal 92 al 97 della nostra era (Clementine Recognitiones) [4]

“Anatemizzo pure il libro di Aristocrite che egli intitola Teosofia nel quale cerca di dimostrare che il giudaismo, l’ellenismo, il cristianesimo ed il manicheismo insegnano la stessa dottrina”

triangolo

Purtroppo, ironicamente, dopo molti secoli, l’umanità non ha imparato nulla, e  gli uomini continuano ad uccidersi imperterriti in guerre scatenate da motivi religiosi , a causa di sfumature ,piccole differenze di interpretazione di un’unica Verità.

La missione della Teosofia è anche quella di portare un po’ di luce in tutto questo buio.

Bibliografia:

[1] Enciclopedia Treccani, http://www.treccani.it

[2] Enciclopedia europea, Garzanti, 1981

[3] H.P.Blavatsky, 2003,La dottrina Segreta, E.T.I.

[4] S. Demarchi, 2005, Il pensiero teosofico nella teosofia antica, E.T.I

[5] Bar mitzvah : celebrazione religiosa dell’età della maturità (13 anni)

[6] Platone, Menone, 80d-81b, vedi anche [4]

 

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