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Società Teosofica, aneddoti delle origini fra Monte Verità, Milano…


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Countess Constance Wachtmeister

Countess Constance Wachtmeister was an English lady who married a Swedish Count and became an active Theosophist and close associate of H P Blavatsky.

She wrote the work “Reminiscences of H.P. Blavatsky” and “The Secret Doctrine” and narrates in this book that she joined the T.S. in 1881. In May, 1884, when inParis, she received a letter from H.P.B. inviting the Countess to visit her. The Countess accepted the invitation and took the train from Paris to Enghien, where she met W.Q. Judge and H.P. Blavatsky. On May 10, H.P.B. invited the Countess to travel to Paris with her, and they made the trip together. In the autumn of 1885, the Countess offered to stay with H.P.B. in Wurzburg, Germany – during the period that H.P.B. was writing “The Secret Doctrine”. In her book, the Countess narrates how she assisted H.P.B.

The Countess became H P Blavatsky’s guardian angel, domestically speaking, during the years of the composition of The Secret Doctrine in Germany and Belgium, has printed her account of a number of extraordinary occurrences of the period. She speaks of a succession of raps in H.P.B.’s sleeping room when there was special need of her Guardians’ care. She also tells of the thrice-relighted lamp at the sleeper’s bedside, she herself having twice extinguished it. She tells of her receiving a letter from the Master, inside the store-wrapper of a bar of soap which she had just purchased at a local shop.

 It was under the Countess Wachtmeister’s notice that there occurred the last of Madame Blavatsky’s “miraculous” restorations to health. She had suffered for years from a dropsical or renal affection, which in those latter days had progressed to such an alarming stage that her highly competent physicians at one crisis were convinced that she could not survive a certain night. The great work she was writing was far from completed; the Countess was heart-broken to think that, after all, that heroic career was to be cut off just before the consummation of its labors for humanity; and she spent the night in grief and despair. Arising in the morning she found Madame at her desk, busy as before at her task. She had been revivified and restored during the night, and would not say how.

Giancarlo Fabbri, L’uomo tra spirito e materia


L’uomo tra spirito e materia

C’è (un) qualcosa di misterioso e incomprensibile che spira, lievemente e con garbo, attorno all’uomo, come un’impercettibile soffio di vento che lo avvince tanto che, egli cede e vive uno stato d’animo che, inconsapevolmente, gli appartiene.
È l’anima, che interagisce tra spirito e materia in un affettuoso sentimento, creatore di vincoli armoniosi e di convivenze concordate tra le parti che sfociano, talvolta, in una inquietudine accompagnata da una instabilità emotiva.
L’anima è il vero unico percorso e l’estremo rimedio alla nostra vita così come, alla sua gloria e notorietà ; alle molteplici convivenze ed opportunità; alle condizioni sociali ed impegni assunti.
L’uomo non trova abbastanza conforto o salvezza nella religione, nonostante essa conserva in sé quella ricchezza spirituale che lo sostiene e lo celebra con le preghiere a difesa della sua vita.
L’anima è un esile filo di speranza che spalanca e chiude l’esistenza, ma ciò, non riguarda l’”Io” come soggetto pensante di sé e percezione del mondo, né l’eternità personale e imperitura.
L’anima è la sola àncora di salvezza e, se nel tempo perde vigore, salute e bellezza, l’uomo riparte immancabilmente da essa, alla stregua di una piccola fiamma che dirada l’oscurità in un impercettibile respiro di vita, perché in lei è racchiusa la nostra umanità e la personalità: ora e per sempre!
Alla fine della vita, è nostro compito salvare l’anima e rimetterla ad altri, affinché prosegua la sua missione.
Qualche volta accade che l’anima inganna il corpo ma quest’ultimo, talora, ancor più, cosicché, essi vengono meno ai loro doveri ma nonostante questa violazione dell’impegno sottoscritto e responsabile di una sofferente e insopportabile lontananza , esiste tra di loro una tacita complicità fatta di paziente attesa verso il ricongiungimento finale.
Però, se il distacco diventa definitivo, cioè: quando il corpo sarà inanimato, lo scioglimento diventa la disperazione di un addio.
Ci sono intensi sentimenti che si rifanno all’anima e viceversa: sono le emozioni, che vengono dal cuore e vanno all’anima o i sentimenti che discendono dall’anima e vanno al corpo sospingendolo verso un veritiero amore o a un sentimento di attaccamento con una profonda partecipazione emozionale.
L’”AIRE”, che causa un’emozione, è l’impulso; mentre ciò che ispira un sentimento, crea una condizione spirituale di sofferenza.
Anima e corpo suscitano passioni, in cui l’anima è ciò che resta mentre il corpo quel che muta, si allontana e si dissolve.
Se l’amore volge lo sguardo alla mente, è perché vuole capire dove sta quel legame morale di interdipendenza tra le persone e la vita circoscritta; tra il vero e il suo divenire; tra la realtà concreta e l’essenza intelligibile delle cose.
La comprensione è “quindi” il punto focale tra le persone e la vita creando e mettendo in evidenza ciò che si chiama “intelligenza”. Però, se la mente guarda all’anima e ne prende possesso, essa è la coscienza, la cui comprensione si riflette nella più totale consapevolezza.
L’anima è il soffio divino e l’ispirazione del corpo, sia nella sua forma che nell’essenza; dal suo sorgere e fino al dissolvimento.
Essa è una quantità irrilevante, del tutto “infinitesimale dell’essere” stesso ed è insita in noi come una particolare particella che riconosce e unisce i corpi all’origine, anche se poi, essi se ne vanno, si trasformano, deperiscono e muoiono, mentre l’anima ritorna alla mente sotto le spoglie di una nostalgia molto acquietate nel corpo, attraverso i sensi.
Vive anche l’anima di una comunità, di una nazione, di un popolo ma nonostante il concetto pluralistico, essa ribadisce il suo principio di unità. Il corpo è l’esatta riproduzione, il suo modello e trasposizione che si rivolge a lei allorquando tutto sembra precipitare e avere una fine imminente.
È necessario che l’uomo riparta, rinasca e ricrei in una nuova vita spirituale su nuove basi morali, affettive e sociali con nuove città, nuove patrie e nuovi popoli in un mondo del tutto inedito.
L’anima è (un) qualcosa di dolcemente tenue nella sua profonda entità così sinuosa e flessibile. Se fosse solo una pia illusione, tale sarebbe la nostra vita, perché “lei” è il “nascondiglio” dove nascono i nostri pensieri e le emozioni; è il “cassetto segreto” di tutto ciò che è stata la nostra vita; è lo spazio ideale della nostra coscienza e della memoria; è “la sensibilità e la consapevolezza” di tutta un’esistenza.
Il risveglio dell’anima accompagna l’uomo sul viale del tramonto e la sua presenza gli rammenta lo scorrere del tempo: “ Quello della spensieratezza”, e dell’appagamento del corpo e lo accoglie nella misericordia di Dio e l’oblio degli uomini.
Alla fine della sua missione, di lei resta la pura essenza di un viso e quella di un corpo evanescente, velato e incerto in un informe contesto; il manifestarsi di una sorgente di luce; il richiamo di una voce; l’impronta di una manifesta personalità nella quale “mente e cuore” sono il riverbero della stessa vita.
Le scienze umane hanno dimostrato, attraverso un’acquisita conoscenza, una ricercata riflessione ed oculata osservazione, l’esistenza dell’anima, perché le ispirazioni del cuore non trovano appagamenti in questo mondo, come il ricorrere agli stupefacenti vanamente fantastici e irrealizzabili; o alle pratiche sessuali con dei risvolti psicologici e culturali, insolitamente ossessivi e talvolta patologici, a differenza di quella animale che è vissuta come una necessità fisiologica, o all’utopia degli uomini di Potere per la creazione di un mondo migliore.
Tutto ciò porta scontentezza e sconforto dell’anima, perché l’uomo è stato creato per una eccelsa beatitudine, non di certo per qualcosa di meno.

Ascona, Giugno 2014
Fabbri Giancarlo, “Membro della Società Teosofica Svizzera”

English/Italian Video of International president of the Theosophical Society Tim Boyd’s conference during 100th Italian Congress, Vicenza, june 7th 2014


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La Società Teosofica Svizzera conta un nuovo gruppo teosofico a Lugano

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È con grande piacere che annunciamo la creazione di un secondo gruppo teosofico in Ticino che avrà sede a Lugano

Si ringraziano i fondatori  Ruth, Eliane, Babitha e Aida per essersi messe a disposizione della creazione e la conduzione di un gruppo teosofico per il Sottoceneri . Le serate saranno tenute due volte al mese dalle 20h00 alle 21h30, nessuna conoscenza necessaria. Come di regola non vige nessun obbligo di presenza. Le serate teosofiche sono gratuite.

Per partecipare chiamare Andrea Bc 079 621 23 43

 

 

100°Congresso Nazionale della Società Teosofica Italiana


100°Congresso Nazionale della Società Teosofica Italiana – Società Teosofica Italiana

100°Congresso Nazionale della Società Teosofica Italiana

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Per un Ente, come la Società Teosofica Italiana, che ha fatto del dialogo, della condivisione e della ricerca fraterna il punto di riferimento della propria azione quella del Congresso Nazionale annuale è una occasione di grande importanza non solo per approfondire temi specifici di discussione, ma anche per scambiare saperi ed esperienze.
Quello che si svolgerà a Creazzo, nei pressi di Vicenza, dal 5 all’8 giugno 2014 è il 100° Congresso Nazionale della Società Teosofica Italiana, fondata a Roma nel 1902.
Il tema del Congresso: “Le forme molteplici della spiritualità tra presente e futuro” riflette pienamente lo “spirito” degli scopi della Società Teosofica, promotrice globale del principio della Fratellanza Universale senza distinzioni e dello studio comparato delle religioni, filosofie e scienze.
Negli anni il metodo teosofico, basato sulla osservazione neutrale e sulla condivisione maieutica si è andato affermando, suscitando l’interesse di coloro che non concepiscono la conoscenza come qualcosa di dogmatico e legato alle “procedure”, quanto piuttosto come un processo che porta all’espansione di coscienza, in un quadro di tolleranza e di assenza di speculazioni di tipo economico.
Vicenza ospita, per la prima volta, un Congresso Teosofico, caratterizzato dalla presenza del neo eletto Presidente Internazionale della S.T. dott. Tim Boyd, che è anche il Presidente della Società Teosofica negli USA. Saranno a Vicenza anche l’ing. Ricardo Lindemann, membro del Consiglio Generale della Società Teosofica e Vescovo della Chiesa Cattolica Liberale e altri ospiti stranieri.
Qui allegato il programma dell’evento.
Per ulteriori informazioni scrivere a sti@teosofica.org oppure telefonare allo 0444561244.

 

PROGRAMMA
GIOVEDÌ 5 giugno 2014 (giornata con programma pre-congressuale)
ore 15.00 Visita guidata (con partenza in pullman dall’Hotel Vergilius di Creazzo) alle bellezze artistiche e architettoniche di Vicenza: Basilica Palladiana, Teatro Olimpico, Tempio di Santa Corona, Villa Capra detta “La Rotonda”
(a cura del Gruppo Teosofico di Vicenza)
ore 18.45 Rientro in Hotel
ore 19.30 Cena
VENERDÌ 6 giugno 2014
Sessione riservata all’Assemblea dei Soci della S.T.I.
ore 7.00-9.30 Colazione
ore 10.00 Apertura ufficiale del Congresso con nomina del Presidente del Congresso e dei Segretari
Saluto di Enrico Stagni, Presidente del Gruppo Teosofico di Vicenza
Assemblea dei Soci della Società Teosofica Italiana:
Esame ed approvazione della relazione del Segretario Generale
Esame ed approvazione della relazione del Tesoriere
Relazione del Responsabile dell’Ordine Teosofico di Servizio
Inizio lavori aperti al pubblico
ore 11.00 Le Buone Pratiche della Società Teosofica Italiana
Introduzione di Antonio Girardi
1. Luigi Marsi: La digitalizzazione e la messa on line delle Riviste Teosofiche (1898-2013) e di altri materiali storici;
2. Ermanno Vescia: La nuova sede teosofica di Torino;
3. Adriana Simeoni e Paolo Romeo: Attività teosofiche a Roma;
4. Angelo Luciani: Teosofia nel Web;
5. Sandra Tucci: La nuova sede della Società Teosofica a Firenze.
ore 12,30 Chiusura della sessione dei lavori
ore 13,00 Pranzo
ore 15,30 Ripresa dell’Assemblea riservata ai Soci
6. Andrea Biasca Caroni: La Teosofia rifiorisce a Monte Verità;
7. Margaret Bove Sturman: Seminario teosofico a Capri;
8. Gianni Bastiani: L’attività del Centro Internazionale di Studi Teosofici di Cervignano del Friuli;
9. William Esposito: 90 anni di attività del Gruppo Teosofico “Veritas” di Forlì;
10. Diego Fayenz: La catalogazione informatica della biblioteca teosofica di Trieste;
11. Patrizia Calvi ed Enrico Stagni: Trent’anni di Teosofia a Vicenza
12. Altre relazioni dei Gruppi e dei Centri di Studio Teosofici
ore 19,00 Chiusura della sessione
ore 19,30 Cena
ore 21,00 Per i Presidenti dei Gruppi e dei Centri: riunione del Consiglio Generale della S.T.I.
SABATO 7 giugno 2014
ore 7.00-9.30 Colazione
ore 8.00 Meditazione
ore 8.30-9.30 Riunione della SET
ore 10.00 Ricardo Lindemann: “Le forme molteplici della spiritualità tra presente e futuro”
ore 11.30 Pier Giorgio Parola: Una nuova traduzione integrale della versione originale della Dottrina Segreta di H.P.
Blavatsky;
Franco Di Lodovico: La nuova edizione di studio della Dottrina Segreta di H.P. Blavatsky
Antonio Girardi: Presentazione del volume: “La Società Teosofica – storia, valori e realtà attuale
Davide Vendramin: Un caso di giovani teosofi a Taranto;
ore 12,30 Chiusura della sessione dei lavori
ore 13.00 Pranzo
ore 15.30 Tim Boyd: “The Link between Happiness and Spirituality” (Il legame tra felicità e spiritualità)
ore 16.30 “Dialogo fra amici”, a cura di Graziella Ricci, Presidente del Gruppo Teosofico “Ars Regia H.P.B.” di Milano.
“Dialogo fra amici alla luce della Teosofia” è un momento di incontro, di riflessione e d’interazione per vivere la
Teosofia con un approccio dinamico e relazionale. In apertura dell’incontro, il curatore legge una breve relazione sul tema scelto (“Saper ascoltare: la parola e il silenzio”), al quale seguirà uno scambio di considerazioni con la parteci-pazione dei presenti (è previsto qualche esercizio di osservazione e ascolto in mini-gruppi di 4-5 persone)
ore 19,00 Chiusura della sessione dei lavori
ore 19.30 Cena
ore 21.00 Concerto della Mestrino Dixieland Jass Band
DOMENICA 8 giugno 2014
ore 7.00-9.30 Colazione
ore 8.00 Meditazione
ore 9.30 Presentazione del saggio di Luca Menconi: “La comparazione fra Ultra e Gnosi: somiglianze e differenze fra due riviste teosofiche della prima metà del Novecento”.
ore 10.30 Sessione di domande e risposte
ore 11.30 Chiusura del 100° Congresso della Società Teosofica Italiana

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Video della Relazione di Greta Biasca-Caroni e Antonio Girardi, Seminario teosofico Ascona 2014


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Congresso Teosofico Europeo, Parigi 30/7 – 3/8/2014


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37° CONGRESSO EUROPEO
Un ponte
tra scienza e spiritualità
dal 30 luglio al 3 agosto 2014
Parigi, Francia
Organizzato da
Federazione Europea delle
Società Teosofiche
e Società Teosofica Francese
Le lingue principali del Congresso
saranno inglese e francese

 

SEDE
Il Congresso Europeo avrà luogo al Teatro Adyar
(4 Square Rapp, 75007), di fianco al Quartier Generale
della S.T. in Francia, nel centro di Parigi, a pochi
passi dalla Torre Eiffel.
CIBI E BEVANDE
Ogni giorno (dal 30 luglio al 2 agosto incluso) sarà
servito un pasto vegetariano (Lacto-Ovo-Vegetariano)
da uno speciale servizio di catering o negli edifici
dell’S.T. francese; o nelle vicinanze. Previa specifica
richiesta si possono avere anche pasti vegani.
Il prezzo dei pasti è 60 € per 4 giorni o 17 € per ciacun
pasto. Durante le pause sono serviti te e caffè nei
locali della S.T. francese al costo di 20 € per l’intero
Congresso.
ALLOGGI
Ci sono molti hotel vicini al Teatro Adyar, ma è
preferibile prenotare il prima possible dal momento
che il Congresso si svolge in un periodo
di alta stagione per il turismo. La lista degli hotel
consigliati si trova nel sito dell’EFTS. Nei seguenti
hotel ci sono ancora stanze disponibili:
s Eiffel Rive Gauche*** a 350 m dal Teatro Adyar.
Per informazioni: hotel-eiffel.com oppure
+33 (0)1 45 51 51 51
s Hotel Prince** a 800 m dal Teatro Adyar. Per
informazioni: hotelprinceparis.com oppure
+33 (0)1 47 05 40 90
s Hotel de la Tour Eiffel** a 500 m dal Teatro
Adyar. Per informazioni: hotel-toureiffel.com
oppure +33 (0)1 47 05 14 75
s Hotel Kensington** a 350 m dal Teatro Adyar.
Per informazioni: hotel-kensington.com
oppure +33 (0)1 47 05 74 00
INFORMAZIONI DI DETTAGLIO sul Congresso
Europeo si trovano nel sito dell’EFTS:
ts-efts.org/congress.html oppure possono essere
richieste scrivendo all’indirizzo mail
congress@ts-efts.org.
ISCRIZIONE
Le quote di iscrizione al Congresso sono:
s 20 € per i soci
s 30 € per i non soci
Il termine ultimo per le iscrizioni al Congresso
Europeo è il 15 maggio 2014.
Il modo più semplice per iscriversi è tramite
il sito internet dell’EFTS. E’ possible anche
scaricare dal sito il modulo di registrazione e inviarlo
via e-mail all’indirizzo indicato in fondo
oppure tramite posta ordinaria a: Artamaa,
Vihertie 33 B 10, FI-01620 Vantaa, Finlandia.
Quartier Generale della S.T. Francese e Teatro Adyar

Video d’apertura seminario Ascona2014 : relazione Andrea Biasca-Caroni e presentazione ordine teosofico di servizio, Rosella Milani


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Video relazione Ascona2014 : Gigi Marsi


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